n occasione della II domenica di Pasqua e della Divina Misericordia, la Comunità ha celebrato come ogni anno la messa in suffragio di giovani prematuramente scomparsi a causa di malattie o incidenti. Sono stati ricordati nella preghiera quasi sessanta giovani in un clima molto partecipato e toccante. Da sempre questa celebrazione vuole essere il segno di una Chiesa vicina alle famiglie visitate dalla sofferenza per un lutto improvviso. 

"Rimarrà per sempre" è la frase al centro della riflessione proposta ai fedeli, che ha voluto sottolineare non solo il ricordo per la persona amata, che è indelebile nel cuore umano, ma anche il perdurare della vita, nella dimensione di fede, fondato sulla promessa di Gesù, che ci ha assicurato che rimarrà con noi per sempre.

Dopo l'omelia, la proiezione di uno stralcio d'intervista ai genitori di Chiara Luce Badano, giovane beatificata nel 2010, morta a causa di un tumore manifestatosi all'età di 17 anni, è stata un luminoso segno di speranza. In questa testimonianza ha brillato la fede di Chiara, nel modo in cui ha vissuto la malattia, e la fede dei genitori, per come hanno accolto la malattia della figlia e come l’hanno accompagnata all'incontro definitivo con il Signore. 

Tutte le offerte raccolte sono state devolute al progetto di sostegno degli studenti di Teologia della Centro missionario di formazione di Lima.

La Comunità è grata per la partecipazione e la generosità delle tante famiglie presenti e continua ad accompagnarle con la preghiera.