Missionarie di Maputo realizzano mascherine

In 2 mesi abbiamo raccolto 35.256 euro. Risorse che immediatamente si sono trasformate in aiuti concreti per gli anziani e le famiglie più povere che vivono nei territori in cui operiamo


A fronte della pandemia da Covid-19 che ha colpito duramente il mondo intero, a inizio aprile abbiamo lanciato una sottoscrizione, “Emergenza Coronavirus”, con la creazione di un fondo per far fronte alle necessità urgenti di bambini, donne e uomini in difficoltà nelle nostre Comunità in Italia e all’estero.

 

Oltre all’accompagnamento spirituale e umano, resi possibili grazie ai nuovi mezzi di comunicazione, con i quali abbiamo raggiunto migliaia di persone attraverso momenti di preghiera, attività online e linee telefoniche dedicate all’ascolto dei bisogni delle persone, abbiamo distribuito beni di prima necessità e dispositivi di protezione; gli educatori dei nostri centri per l’infanzia hanno continuato a seguire a distanza bambini e adolescenti; gli operatori sanitari dei centri medici che gestiamo hanno tenuto aperte le porte di quelli che sono, nella maggior parte dei casi, gli unici presìdi dove i più deboli possono accedere alle cure sanitarie.

 


COSA ABBIAMO FATTO

In Italia

Le Comunità italiane hanno sostenuto iniziative caritatevoli nei territori dove operano. A Roma c'è stata la collaborazione con la Caritas parrocchiale e altre 3 realtà del territorio. 

Nola i missionari hanno sostenuto economicamente circa 40 famiglie. Hanno sostenuto con donazioni di generi alimentari la Caritas di Saviano, la comunità interparrocchiale di Brusciano, la parrocchia S. Maria del Suffragio di Pomigliano d'Arco e l'associazione Ya Basta di Scisciano.

A Vedrana abbiamo raggiunto oltre 80 famiglie con generi di prima necessità, a sostegno delle reti di solidarietà territoriale, e accompagnato 20 studenti camerunensi. A Lonato del Garda gli aiuti, alimentari e non, hanno raggiunto 100 famiglie. Quartu Sant'Elena ha condiviso generi alimentari, pane, prodotti di igiene con i Missionari Vincenziani per sostenere famiglie bisognose del territorio. 

 

Nel mondo

In Brasile, il paese più colpito dell’America Latina, a San Paolo abbiamo distribuito generi alimentari a 600 famiglie e 1.183 kit per l’igiene; a Belo Horizonte sono state raggiunte più di 400 famiglie con pacchi viveri e distribuito 500 mascherine di protezione.

A Texcoco, in Messico, sono stati distribuiti generi alimentari e medicinali e altre tipologie di beni a oltre 250 famiglie.

A Maputo, in Mozambico, abbiamo sostenuto 280 famiglie e 3.000 detenuti, famiglie e donato 4.000 mascherine di protezione.  A Lima, in Perù, in collaborazione con la Caritas diocesana, abbiamo consegnato a 2.500 famiglie cibo e accolto nel centro medico oltre 500 persone.

Il diffondersi della pandemia da Coronavirus non ha fermato i progetti sociali in corso nelle missioni. Proseguono la formazione agli agricoltori, corsi professionali per i giovani, alfabetizzazione delle donne, attività di sostegno scolastico per i bambini e i giovani. A Ouagadougou, in Burkina Faso, il sostegno alle donne per il microcredito, la formazione di giovani imprenditori e a Yopougon, in Costa d'Avorio, le cure per i bambini malnutriti e la formazione sulla corretta alimentazione per le giovani mamme.


Cosa possiamo ancora fare insieme

Se in Europa la fase più dura sembra essere passata, in Africa e America Latina i prossimi mesi saranno quelli più difficili. Per questo il tuo contributo con il 5x1000 oggi è più che mai importante. Vogliamo continuare a sostenere le persone che vivino nei territori in cui operiamo. In un contesto di povertà generalizzato, in quei luoghi il virus ha colpito con forza i più poveri e gli emarginati.

Immaginiamo un mondo dove nessuno sia lasciato indietro, oggi più che mai. La tua firma può realizzarlo. Scopri come qui.