Nonostante le difficoltà create dal Covid-19, i missionari della Comunità di Maputo continuano a sostenere le attività di promozione umana e affrontano con creatività i nuovi bisogni


La situazione a Maputo

Dal primo aprile il Mozambico vive lo stato di emergenza a causa del Coronavirus. Sulla base del provvedimento, tutte le attività sociali, religiose e politiche sono vietate e le frontiere del Paese chiuse, sospesi tutti gli eventi pubblici o privati​​ e chiusi tutti le attività commerciali non essenziali.

Il Governo ha imposto l’uso delle mascherine nei luoghi pubblici, il distanziamento nei mercati e sui mezzi di trasporto. Obblighi, purtroppo, che faticano a essere osservati dalla maggioranza della popolazione. In Mozambico, infatti, la stragrande maggioranza delle persone non ha alternative di trasporto ai mezzi pubblici e nei mercati non c'è lo spazio necessario per poter separare le bancarelle le une dalle altre.

Ulteriori misure di contenimento, se venissero rese obbligatorie, sarebbero difficili da rispettare anche per la mancanza di acqua. Il Ministero della Salute ha acquistato taniche di acqua e detergente da posizionare nei luoghi pubblici per facilitare il lavaggio delle mani. Negli ospedali manca materiale sanitario per far fronte all’emergenza.

 

L’azione della Comunità

Le restrizioni adottate in Mozambico hanno inevitabilmente interessato anche le attività della Comunità a Maputo, dove tutte le iniziative pubbliche sono state sospese. Celebrazioni e momenti di preghiera si svolgono, grazie alle nuove tecnologie, attraverso i social.

Per far fronte all’emergenza non si sono fermate nemmeno l'azione di sostegno che la Comunità svolge a favore della popolazione.

  • Prosegue la coltivazione degli orti comunitari e familiari, che garantiscono verdure fresche alle persone che li coltivano e alle famiglie bisognose.
  • La farmacia naturale è rimasta aperta nel rispetto delle norme igieniche e di sicurezza. 
  • Gli educatori del Centro di Accoglienza per minori, nonostante la chiusura delle attività educative, seguono a distanza i bambini e le loro famiglie attraverso frequenti contatti telefonici. 
  • Gli studenti universitari di cui la Comunità sostiene gli studi continuano le lezioni online a distanza.

Altre azioni sono nate invece in questi mesi per far fronte alle nuove necessità che il virus sta evidenziando.

 

Preparazione e distribuzione di provviste per le famiglie più povere

I missionari hanno messo a disposizione alcuni generi alimentari a lunga conservazione, tra cui riso, farina di mais, zucchero, olio, pasta, saponette, per preparare pacchi da distribuire alle persone più bisognose. Allo stesso tempo hanno invitato i fedeli della parrocchia a donare ciò che possono condividere.

Alcuni volontari delle varie cappelle si sono resi disponibili per raggiungere, nel più breve tempo possibile, 200 famiglie, comprese le famiglie dei bambini che frequentano i 5 centri di attività educative.

Anche la Casa della Misericordia, oltre alle attività ordinarie di accoglienza e riabilitazione socio-educativa dei ragazzi, sta accompagnando e sostenendo una serie di famiglie bisognose mediante attività di distribuzione di generi alimentari. Finora sono state aiutate 70 famiglie, ma anche 4 ospedali e 5 istituti legati a congregazioni religiose.

 

 

Produzione di mascherine

I ragazzi accolti dalla Casa della Misericordia e alcuni volontari sono i protagonisti di un’altra iniziativa molto utile in questo tempo: nel laboratorio di cucito della Casa stanno confezionando mascherine in tela di cotone.
Le mascherine prodotte sono finora un migliaio, alcune sono state donate agli ospedali e agli istituti legati a congregazioni religiose, altre saranno vendute a basso costo nel centro città come mezzo di autofinanziamento.

Anche nel Centro Missionario si è allestito un laboratorio di produzione, le missionarie hanno realizzato 200 mascherine, di cui 100 sono state donate all’ospedale centrale di Maputo per distribuirle ai pazienti di oncologia.

Un piccolo segno di solidarietà e di speranza che in questo tempo di sofferenza annuncia la vittoria dell’amore del Risorto sopra ogni morte.

 

Se anche tu vuoi sostenere le vite dei nostri fratelli e sorelle nel mondo, puoi fare la tua donazione qui

 

O cajueiro no Moçambique  Nome da fruta – Caju Nome científico – Anacardium occidentale L. Família botânica – Anacardiaceae Categoria Origem – Brasil – regiões costeiras do Norte e Nordeste Características do cajueiro – O cajueiro é uma árvore que pode atingir até 10 metros de altura, com copa proporcional ao tamanho, arredondada, chegando a atingir o solo. Tronco tortuoso e ramificado. Folhas róseas quando jovens e verdes posteriormente. Flores pequenas, alvo-rosadas, perfumadas. Fruto do cajueiro – O caju