Mercoledì 23 settembre 2015 don Fabrizio De Toni - Vicario per la Pastorale della Diocesi di Concordia Pordenone, Assistente dell’Azione Cattolica diocesana, nonché Parroco all’interno dell’Unità pastorale di Chions - ha tenuto un incontro nella Comunità di Pordenone sulle pratiche di secondo annuncio, prendendo spunto dal progetto di pastorale e catechesi di fratel Enzo Biemmi.
Se la finalità del primo annuncio catechetico è quella di annunciare il Vangelo a chi non lo conosce, il secondo annuncio pone il suo fondamento su una teologia pratica, per lo sviluppo di una pastorale pratica. Si tratta di far partire cioè l’ iniziativa pastorale dalla realtà umana, nelle sue innumerevoli sfaccettature, anche caratterizzata dall’errare delle persone nei propri limiti, nel proprio peccato, per cogliere proprio lì la realtà di Dio e portarla alla luce. 
Concretamente, il progetto pastorale ideato da Biemmi parte da cinque aree di esperienze antropologiche, delineate al Convegno della Chiesa italiana di Verona, intese come luoghi che rappresentano il contesto vitale in cui ogni uomo manifesta esigenze profonde, domande di senso: la vita affettiva, il lavoro e la festa, la fragilità umana, la tradizione e la cittadinanza. 
Il progetto di secondo annuncio non può che fondarsi sulla relazione interpersonale, mettendo in conto la necessità di dedicare tempo (anche lungo!) alle iniziative di pastorale, sganciandosi da ogni ansia di prestazione, dalla dittatura dei numeri, per gustare la bellezza della reciprocità tra evangelizzato ed evangelizzatore, del lavoro di squadra, di rete, per stupirsi della loro fecondità dal momento che in esse  agisce il Signore, malgrado i nostri limiti umani.