Domenica 15 novembre, la celebrazione eucaristica della Comunità è stata presieduta da P. Michele Querìn, missionario originario di Casarsa della Delizia, che da sette anni è presente nella missione di Arecibo, in Porto Rico, chiamata anche isola dell’incanto, per la straordinaria bellezza che la caratterizza.
P. Michele, dopo averne descritto alcuni tratti distintivi, ha offerto ai fedeli presenti, la possibilità di porre uno sguardo più attento, più profondo a questa terra di missione, perché tra tanta bellezza vive in realtà un popolo che soffre profondamente ed ingiustamente. Vi sono molti uomini, donne, giovani che scelgono di vivere la loro esistenza, loro malgrado, con profonda dignità e nella gioia, per quanto possibile.
I portoricani, amanti del valore della famiglia, devono spesso allontanarsi da casa per poter lavorare; desiderosi di costruire la propria identità di popolo nella pace, devono “dimenticarsi” di essere “boricua (antico nome degli abitanti dell’isola) ed essere pronti ad arruolarsi nell’esercito nord americano e partire in guerra; spesso costretti ad accettare anche lavori contrari alla salvaguardia dei beni naturali, per mantenersi.
Porto Rico, terra di un popolo ricco di cultura, di musica, di arte, di tanta capacità di donare con estrema generosità, è chiamato ad essere se stesso; a saper “incantare” con la sua ricchezza umana e naturale, l’intera umanità. Desideriamo questo sviluppo e questa vita per i nostri fratelli portoricani come la auspichiamo e la auguriamo a tanti altri popoli sottomessi dall’ingiustizia.