Per dare vita

Nella storia bimillenaria della Chiesa l’annuncio evangelico ha assunto forme e modalità nuove, ma non ha mai distolto lo sguardo dal Cristo che è lo stesso "ieri, oggi e sempre".
Anche noi missionari, annunciatori della sua Parola, guardiamo a Lui che, nell’inviarci, c’insegna come raggiungere ed amare tutti gli uomini e tutto l'uomo.
“Gesù andava attorno per tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e curando ogni malattia e infermità. Vedendo le folle ne sentì compassione…” (Mt 10, 35-36).
È così che Matteo ci presenta il grande missionario del Padre, un Gesù impegnato non solo ad insegnare e predicare la Buona Notizia del Regno, ma anche a renderla concreta ristabilendo l’uomo nella sua integrità umana, sciogliendolo dalle infermità del corpo e dello spirito, per restituirlo alla libertà di figlio di Dio.
Il messaggio evangelico ci pone di fronte alle folle di oggi affamate di Dio, di Verità, di certezze, di valori, di dignità, ma spesso anche di pane, di casa, di istruzione. L’annuncio della liberazione e della salvezza offerta dal Cristo sulla croce ci impegna a liberare anche concretamente i “crocifissi” della storia.
L'uomo, oggi, potrà credere di essere amato da Dio se, come evangelizzatori, ci facciamo carico dell'umanità sofferente, del dolore dei poveri, di ogni povero. Evangelizzazione e carità operosa, evangelizzazione e promozione umana, un binomio inscindibile, due facce di una stessa medaglia che ci invitano alla comunione con Dio e con tutta l'umanità.
È per questo che, recandoci in terra di missione, accanto all'annuncio esplicito della Buona Notizia cerchiamo di far sorgere strutture di promozione umana e di sviluppo integrale dell’uomo, sostenute da varie iniziative di solidarietà promosse in Italia. In questo modo favoriamo la costruzione di ponti che annullano le distanze, eliminano le discriminazioni, rendono gli uomini prossimi e fratelli. È così che cresce e si diffonde la mentalità del Regno.

Il Centro di Accoglienza
Il Centro di Accoglienza è un'iniziativa che nasce come tentativo di risposta al problema che, ormai, affligge le periferie delle grandi città del mondo. Sono 120 milioni, e forse più, i bambini che si riversano nella strada per sfuggire ad una famiglia che offre solo violenza e miseria.
Il Centro di Accoglienza è un progetto che tenta di svolgere un'azione preventiva offrendo ai bambini un ambiente educativo e il calore di una famiglia.
Obiettivi del Centro sono:
- creare un ambiente familiare dove sperimentare la sicurezza dell’essere accolti e amati anche attraverso un piatto caldo, una doccia o un gioco;
- offrire corsi di sostegno scolastico;
- organizzare corsi di formazione professionale in vista di un inserimento nel mondo del lavoro;
- garantire un'assistenza medica di base che permetta una sana crescita del bambino.
Le attività che vi si svolgono sono rese possibili dal servizio di tanti volontari, che donano gratuitamente il loro tempo libero e dall'impegno generoso di un'équipe di educatori.
l Centro è sostenuto dal contributo economico offerto da tante famiglie italiane.

Il Centro culturale per giovani
La realtà giovanile che incontriamo nei territori di missione presenta bisogni e domande, spesso comuni, che ci stimolano a cercare delle risposte concrete. Abbiamo progettato, pertanto, la realizzazione di un Centro Culturale per giovani quale spazio dove incontrarsi e sviluppare le proprie capacità umane, culturali e spirituali.
Il Centro culturale per giovani si propone i seguenti obiettivi:
- un'azione preventiva contro i vizi della droga e dell'alcool;
- colmare alcune lacune psico-sociali causate dalla povertà;
- offrire un'istruzione che permetta un'attività giustamente retribuita;
- coscientizzare i giovani sulle cause dello sfruttamento e orientarli a scelte di impegno sociale per cambiare il loro Paese.
- dare la possibilità di consultare una biblioteca che gratuitamente metta a disposizione i testi e il materiale necessario alla formazione;
Ciò si realizza concretamente attraverso corsi di:
- formazione professionale;
- alfabetizzazione;
- informatica;
- preparazione all'esame di ammissione all'università;
- formazione teologica e pastorale;
- teatro, danza, canto, arte.
Il Centro si sostiene grazie alla solidarietà di tanti che offrono volontariamente tempo libero, forze e contributi economici.
Attualmente questo tipo di attività sono in fase di realizzazione nelle missioni di Belo Horizonte, San Paolo, Texcoco.
Il Centro Medico
É un progetto di solidarietà nato per far fronte alle esigenze della situazione sanitaria dei territori di missione dove operiamo.
Nelle periferie delle grandi città una situazione piuttosto drammatica si riscontra a livello sanitario. Nelle missioni in cui il problema è maggiormente avvertito abbiamo avviato la realizzazione di un Centro Medico.
Esso si propone come obiettivi:
- dare un'assistenza immediata di pronto soccorso a tutte le persone che non hanno la possibilità di accedere a un ospedale;
- realizzare un servizio di prevenzione e controllo delle malattie;
- offrire a prezzi accessibili anche ai poveri i farmaci per le malattie più comuni;
- istruire le madri su norme alimentari e igieniche contro le malattie infantili.

Anche noi missionari, annunciatori della sua Parola, guardiamo a Lui che, nell’inviarci, c’insegna come raggiungere ed amare tutti gli uomini e tutto l'uomo.
“Gesù andava attorno per tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e curando ogni malattia e infermità. Vedendo le folle ne sentì compassione…” (Mt 10, 35-36).
È così che Matteo ci presenta il grande missionario del Padre, un Gesù impegnato non solo ad insegnare e predicare la Buona Notizia del Regno, ma anche a renderla concreta ristabilendo l’uomo nella sua integrità umana, sciogliendolo dalle infermità del corpo e dello spirito, per restituirlo alla libertà di figlio di Dio.

Il messaggio evangelico ci pone di fronte alle folle di oggi affamate di Dio, di Verità, di certezze, di valori, di dignità, ma spesso anche di pane, di casa, di istruzione. L’annuncio della liberazione e della salvezza offerta dal Cristo sulla croce ci impegna a liberare anche concretamente i “crocifissi” della storia.
L'uomo, oggi, potrà credere di essere amato da Dio se, come evangelizzatori, ci facciamo carico dell'umanità sofferente, del dolore dei poveri, di ogni povero. Evangelizzazione e carità operosa, evangelizzazione e promozione umana, un binomio inscindibile, due facce di una stessa medaglia che ci invitano alla comunione con Dio e con tutta l'umanità.
È per questo che, recandoci in terra di missione, accanto all'annuncio esplicito della Buona Notizia cerchiamo di far sorgere strutture di promozione umana e di sviluppo integrale dell’uomo, sostenute da varie iniziative di solidarietà promosse in Italia. In questo modo favoriamo la costruzione di ponti che annullano le distanze, eliminano le discriminazioni, rendono gli uomini prossimi e fratelli. È così che cresce e si diffonde la mentalità del Regno.

Il Centro di Accoglienza
Il Centro di Accoglienza è un'iniziativa che nasce come tentativo di risposta al problema che, ormai, affligge le periferie delle grandi città del mondo. Sono 120 milioni, e forse più, i bambini che si riversano nella strada per sfuggire ad una famiglia che offre solo violenza e miseria.
Il Centro di Accoglienza è un progetto che tenta di svolgere un'azione preventiva offrendo ai bambini un ambiente educativo e il calore di una famiglia.
Obiettivi del Centro sono:
- creare un ambiente familiare dove sperimentare la sicurezza dell’essere accolti e amati anche attraverso un piatto caldo, una doccia o un gioco;
- offrire corsi di sostegno scolastico;
- organizzare corsi di formazione professionale in vista di un inserimento nel mondo del lavoro;
- garantire un'assistenza medica di base che permetta una sana crescita del bambino.
Le attività che vi si svolgono sono rese possibili dal servizio di tanti volontari, che donano gratuitamente il loro tempo libero e dall'impegno generoso di un'équipe di educatori.
l Centro è sostenuto dal contributo economico offerto da tante famiglie italiane.

Il Centro culturale per giovani
La realtà giovanile che incontriamo nei territori di missione presenta bisogni e domande, spesso comuni, che ci stimolano a cercare delle risposte concrete. Abbiamo progettato, pertanto, la realizzazione di un Centro Culturale per giovani quale spazio dove incontrarsi e sviluppare le proprie capacità umane, culturali e spirituali.
Il Centro culturale per giovani si propone i seguenti obiettivi:
- un'azione preventiva contro i vizi della droga e dell'alcool;
- colmare alcune lacune psico-sociali causate dalla povertà;
- offrire un'istruzione che permetta un'attività giustamente retribuita;
- coscientizzare i giovani sulle cause dello sfruttamento e orientarli a scelte di impegno sociale per cambiare il loro Paese.
- dare la possibilità di consultare una biblioteca che gratuitamente metta a disposizione i testi e il materiale necessario alla formazione;
Ciò si realizza concretamente attraverso corsi di:
- formazione professionale;
- alfabetizzazione;
- informatica;
- preparazione all'esame di ammissione all'università;
- formazione teologica e pastorale;
- teatro, danza, canto, arte.
Il Centro si sostiene grazie alla solidarietà di tanti che offrono volontariamente tempo libero, forze e contributi economici.
Attualmente questo tipo di attività sono in fase di realizzazione nelle missioni di Belo Horizonte, San Paolo, Texcoco.

É un progetto di solidarietà nato per far fronte alle esigenze della situazione sanitaria dei territori di missione dove operiamo.
Nelle periferie delle grandi città una situazione piuttosto drammatica si riscontra a livello sanitario. Nelle missioni in cui il problema è maggiormente avvertito abbiamo avviato la realizzazione di un Centro Medico.
Esso si propone come obiettivi:
- dare un'assistenza immediata di pronto soccorso a tutte le persone che non hanno la possibilità di accedere a un ospedale;
- realizzare un servizio di prevenzione e controllo delle malattie;
- offrire a prezzi accessibili anche ai poveri i farmaci per le malattie più comuni;
- istruire le madri su norme alimentari e igieniche contro le malattie infantili.

Con questo tipo di attività in un mese si riesce a garantire l'assistenza a 2000 persone in media. Anche questi assistiti contribuiscono alle necessità del Centro con una somma simbolica, che viene investita nell'acquisto di medicinali specifici per le malattie locali. La maggior parte dei farmaci, accuratamente selezionati e preparati, giungono dall'Italia tramite containers.
Attualmente stiamo realizzando questo tipo di attività nelle missioni di Yopougon e Lima, dove il Centro Medico offre un servizio di medicina generale, pediatria, gastroenterologia, ostetricia, odontologia, psicologia, laboratorio di analisi, farmacia, grazie alla disponibilità di medici ed infermieri volontari.
Molte sarebbero le urgenze, ma pochi i mezzi a disposizione per garantire un servizio più qualificato ed efficace.
Volontariato in Terra di Missione
In questi anni varie persone, interpellate dalle urgenze della missione e dalle necessità dei fratelli, hanno maturato la scelta di vivere un’esperienza di volontariato in uno dei Paesi in cui operiamo.
Il tempo che ciascun volontario dedica a questa esperienza è sottratto, il più delle volte, alle proprie ferie e può variare da uno a tre mesi. Non è esclusa, comunque, la possibilità di prolungare questo tempo a seconda delle disponibilità della persona.
La Comunità in missione si impegna ad accogliere il volontario offrendogli l’opportunità di un graduale inserimento e aiutandolo a cogliere e ad amare le ricchezze e povertà di quel contesto.
Tenendo conto delle attitudini e competenze professionali della persona, favoriamo la sua partecipazione ad alcune attività di carattere pastorale o di promozione umana.
Attualmente stiamo realizzando questo tipo di attività nelle missioni di Yopougon e Lima, dove il Centro Medico offre un servizio di medicina generale, pediatria, gastroenterologia, ostetricia, odontologia, psicologia, laboratorio di analisi, farmacia, grazie alla disponibilità di medici ed infermieri volontari.
Molte sarebbero le urgenze, ma pochi i mezzi a disposizione per garantire un servizio più qualificato ed efficace.
Volontariato in Terra di Missione
In questi anni varie persone, interpellate dalle urgenze della missione e dalle necessità dei fratelli, hanno maturato la scelta di vivere un’esperienza di volontariato in uno dei Paesi in cui operiamo.

La Comunità in missione si impegna ad accogliere il volontario offrendogli l’opportunità di un graduale inserimento e aiutandolo a cogliere e ad amare le ricchezze e povertà di quel contesto.
Tenendo conto delle attitudini e competenze professionali della persona, favoriamo la sua partecipazione ad alcune attività di carattere pastorale o di promozione umana.















Les membres de l'Association
