Album di famiglia
8 settembre 1981 - La conferma della Chiesa
Nel 1981 Sua Ecc.za Mons. Sennen Corrà firma il Decreto di erezione della Comunità Missionaria di Villaregia.

"In diocesi, la Comunità Missionaria di Villaregia si è impegnata, fin dalle origini, a dare testimonianza di via comunitaria per la missione, a dare il proprio contributo nella pastorale della Chiesa locale secondo le sue finalità, privilegiando i gruppi ecclesiali di vario tipo.
Essa è avvertita come un segno forte di vita evangelica e di spiritualità semplice e profonda".
Essa è avvertita come un segno forte di vita evangelica e di spiritualità semplice e profonda".
Mons. Sennen Corrà

Maria Luigia e Padre Luigi comunicano con gioia agli altri fratelli delle Comunità questa tappa fondamentale della nostra piccola storia.
Lo Spirito non cessa mai di assistere la Chiesa,
distribuendo nuovi carismi a uomini e donne
del nostro tempo, perchè diano vita a istituzioni
rispondenti alle sfide di oggi".
Vita consacrata, 62
distribuendo nuovi carismi a uomini e donne
del nostro tempo, perchè diano vita a istituzioni
rispondenti alle sfide di oggi".
Vita consacrata, 62
26 ottobre 1998 - Incontro dei Vescovi
I Vescovi delle Chiese locali presso le quali la Comunità ha una sede si sono dati appuntamento nella casa madre di Villaregia. Convocati da Mons. Angelo Daniel, i nostri Pastori si sono ritrovati per un momento di confronto, conoscenza e comunione ecclesiale.

Sua Em.za il Cardinale Serafim Fernandez de Araújo ha presieduto la celebrazione eucaristica e si è così espresso nell'omelia: "Siamo contenti, lieti di questa riunione. Per noi è una grazia avere la Comunità Missionaria di Villaregia nelle nostre diocesi".

Ospite gradito è stato anche il gesuita P. Gianfranco Ghirlanda, decano della Facoltà di Diritto Canonico alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, che ha messo a servizio dei Vescovi e della Comunità la sua competenza giuridica e la sua conoscenza delle nuove Opere ecclesiali.
A conclusione della celebrazione i Vescovi posano per una foto ricordo. da sinistra: Mons. Carlos Aguiar Retes, Vescovo di Texcoco (Messico), Mons, Emilio Pignoli, Vescovo di Campo Limpo - San Paolo (Brasile), Mons. Sennen Corrà, allora Vescovo di Concordia-Pordenone, Mons. Angelo Daniel, Vescovo di Chioggia e promotore dell'incontro, il Card.Serafim Fernandes, Arcivescovo di Belo Horizonte (Brasile), P. Luigi Prandin e Maria Luigia Ciorona, Mons. Umberto Tramma, allora Vescovo di Nola (Napoli), Mons. José Ramon Gurruchaga, Vescovo di Lurin - Lima (Perù), Mons Iñaki Mallona, Vescovo di Arecibo (Porto Rico).

Febbraio 2000 - Riuniti in Assemblea
Nel 1996 abbiamo celebrato la nostra prima Assemblea Generale. Ad un ventennio dalla fondazione della Comunità, nel febbraio del 2000, abbiamo vissuto un'Assemblea straordinaria.


Missionari e missionarie, rappresentanti di tutte le Comunità in Italia e in missione, si sono riuniti intorno ai Fondatori nella Casa Madre di Villaregia per riflettere sul cammino percorso in questi anni, per esaminare i suoi Statuti e progettare nuovi passi per il futuro dell’Opera.
Sua Ecc.za Mons. Angelo Daniel, Vescovo di Chioggia, ha presieduto la celebrazione di apertura dell'Assemblea. Teresa Paini, della parrocchia S. Giuseppe Artigiano di Mantova, esprime i suoi sentimenti alla vigilia di quest'evento.

L'Assemblea è uno dei momenti
più forti e significativi di comunione e di preghiera,
dove sperimentiamo i frutti della vita di relazione
e della Presenza della Santissima Trinità:
la gioia, la luce, la disponibilità
ai più grandi servizi ...
e dove lo Spirito può, con particolare grazia,
renderci attuali e, sempre più, servitori della Chiesa.
Libro di vita CMV
17 febbraio 2000 - Nel cuore della Chiesa
una data storica per la nostra Opera, un giorno di speciale grazia e benedizione. P. Luigi e Maria Luigia, insieme ad altri 14 missionari, hanno concelebrato con Giovanni Paolo II nella sua cappella privata.

Al rientro i Fondatori hanno condiviso i loro sentimenti con tutta la Comunità: “Incontrando il Successore di Pietro, il ministro privilegiato dell’universalità missionaria e il principio e il fondamento perpetuo e visibile dell’unità della fede e della comunione, ci siamo sentiti ancora più Chiesa, ci siamo sentiti accolti e amati nella nostra vocazione, ed ancora più abbiamo compreso che partecipiamo alla missionarietà della Chiesa e del suo compito di raggiungere tutti gli uomini. Nella nostra piccolezza ci siamo sentiti bene nel cuore della Chiesa".
Al termine dell’incontro abbiamo consegnato il dono che avevamo preparato per il Santo Padre. Il suo amore particolare per Maria ci ha suggerito di regalargli un’icona raffigurante Maria Santissima Assunta tra le braccia del suo Figlio, ispirata all’Assunta del maestro di Cesi, dell’inizio del XIV secolo.
"I movimenti e le Nuove Comunità ecclesiali
sono una risposta, suscitata dallo Spirito Santo,
alla drammatica sfida di fine millennio".
Giovanni Paolo II si Movimenti
e alle Nuove Comunità, 30 maggio 1998
sono una risposta, suscitata dallo Spirito Santo,
alla drammatica sfida di fine millennio".
Giovanni Paolo II si Movimenti
e alle Nuove Comunità, 30 maggio 1998
Maria Luigia ha dato al Papa un bacio a nome di tutta la Comunità e lui ha risposto a questo gesto finale con una carezza.

P. Luigi e Maria Luigia dal 25 al 30 novemvre 2000 hanno partecipato al Giubileo dell'apostolato dei laici. In occasione di questo evento il Santo Padre ha presieduto la celebrazione della domenica 26 in Piazza San Pietro. Al termine della Santa Messa P. Luigi ha avuto il dono di salutare il Papa.

"Oggi il vostro apostolato è indispensabile
perchè il Vangelo sia luce,
sale e lievito di una nuova umanità".
Giovanni Paolo II, 26 novembre 2000
perchè il Vangelo sia luce,
sale e lievito di una nuova umanità".
Giovanni Paolo II, 26 novembre 2000
26 maggio 2002 - Riconoscimento pontificio
A ventun anni dalla fondazione, il 26 maggio 2002, la Comunità Missionaria di Villaregia è eretta in Associazione Pubblica Internazionale di Fedeli, di diritto pontificio.

L'approvazione pontificia conferisce alla Comunità il riconoscimento che essa è, nel suo essere e nella sua attività apostolica, espressione della Chiesa universale.
Il Cardinale James Stafford, allora Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, consegna ai Fondatori e ai quarantasei rappresentanti di tutte le Comunità il Decreto di erezione della Comunità Missionaria di Villaregia in Associazione Pubblica Internazionale di Fedeli, di diritto pontificio.
Il Cardinale accompa il gesto ufficiale della consegna del Decreto con queste parole: “La consegna del Decreto di erezione di una Associazione Internazionale di Fedeli e l’approvazione degli Statuti costituiscono un momento molto importante, sia per la vita di tutta l’aggregazione ecclesiale, sia per il Pontificio Consiglio per i Laici. Con quest’atto la Santa Sede Apostolica accoglie con gioia, nel suo seno, un nuovo soggetto che ha come obiettivo la santificazione dei propri membri e l’edificazione della Chiesa intera. Allo stesso tempo i fedeli vedono confermato dalla Santa Sede il proprio diritto ad associarsi per fomentare una vita cristiana più perfetta ed esercitare la propria attività di evangelizzazione in tutto il mondo”.





La Comunità Missionaria celebra 25 anni di fondazione. Questa ricorrenza inaugura un tempo di particolare grazia per ricordare ciò che Dio ha operato nella nostra Famiglia e nella vita di ciascuno di noi.


In occasione di questo anniversario i Fondatori hanno condiviso i loro sentimenti e la loro gratitudine per il cammino finora percorso: «Venticinque anni fa non sapevamo che due Comunità sarebbero sorte in Brasile, che avremmo fondato in altri Paesi dell’America Latina - ha detto Maria Luigia - Non conoscevamo nulla di ciò che oggi vediamo. Il progetto era di Dio ed il cammino che avremmo percorso era noto solo a Lui. Gli abbiamo consegnato il nostro sì, disposti a lasciarci usare… Tutto il resto era sconosciuto, ma eravamo certi che Dio presente tra noi ce lo avrebbe rivelato. …
E così è stato.
Oggi, rendiamo grazie a Dio della sua Opera, della sua azione nella nostra storia!”. “Ripercorrendo il cammino di questi 25 anni, - ha ribadito P. Luigi - vogliamo dire un grazie particolare alla nostra madre Chiesa, che ha progressivamente dato accoglienza e riconoscimento ai movimenti e alle nuove comunità, alle nuove forme di vita evangelica nate sotto il soffio dello Spirito Santo, nella primavera ecclesiale esplosa con il Vaticano II, di cui ci sentiamo anche noi un piccolo germoglio. Rendiamo grazie per l’amato Santo Padre Giovanni Paolo II che, nel corso del suo lungo pontificato, ha incoraggiato e riconosciuto tra le altre nuove realtà ecclesiali anche la nostra, donandoci nel 2002 il riconoscimento pontificio. Ora siamo grati per la paternità e per la chiarezza che ci vengono dall’attuale Pontefice, Benedetto XVI, al cui ministero di unità e di apostolicità vogliamo stringerci come figli».
In Brasile culmina il Giubileo!

Il 15 novembre a San Paolo e il 19 novembre 2006 a Belo Horizonte, le Comunità brasiliane
L’intervento del Card. Stafford esprime alla Comunità tutto l’affetto e l’incorggiamento della Chiesa.

Un momento della consegna del Decreto. P. Gian Paolo Uras, P. Alessandro Zanta, Biagina Usai. Sullo sfondo, Mons. Rylko assieme ai Fondatori.

Dopo il riconoscimento pontificio, il 21 novembre 2002, festa della Presentazione della B.V. Maria, Giovanni Paolo II benedice i Fondatori e la COmunità tutta.
21-24 agosto 2003 - 2° MeetinGiovani

Dopo il Meeting del 1999, si è svolto a Villaregia il 2° MeetinGiovani, che, oltre ai giovani delle varie regioni italiane in cui è presente la Comunità, ha riunito i rappresentanti dei GIM (Gruppi d’Impegno Missionario) del Brasile, del Perù, della Costa d’Avorio, del Porto Rico e del Messico. Con loro è giunta la vita non solo del Gruppo Missionario, ma di tutto il popolo al quale appartengono.
Il Meeting è stato caratterizzato, fin dalle prime “battute”, da una condivisione senza frontiere, da un’amicizia oltre confine, da una fraternità vera e profonda.
Il Santo Padre, Giovanni Paolo II, ha fatto giungere la sua voce, attraverso un suo messaggio autografo, nel quale ha incoraggiato i giovani a riflettere “su come costruire relazioni fraterne, ispirate all’amore trinitario, e come porsi al servizio dei poveri per recare loro il ‘lieto annunzio’, che Cristo stesso ha comandato ai suoi discepoli di diffondere sino agli estremi confini della terra”.

Come al 1° Meeting, i giovani hanno accolto con molta gioia Sua Ecc.za Mons. Stanislaw Rylko, allora Segretario del Pontificio Consiglio per i Laici e attualmente Presidente di questo stesso Dicastero.
Appena giunto, dopo un caloroso applauso, ha rivolto il suo saluto, manifestando ai partecipanti il suo affetto e trasmettendo la vicinanza del Papa: “Il Papa si è fatto presente tra voi, carissimi giovani, con la sua parola ed il suo cuore. È un grande dono. Questo fa sì che il vostro raduno a Villaregia non sia un raduno di periferia, ma un incontro che avviene nel cuore della Chiesa… Lo dico per rendervi consapevoli delle cose che state facendo: in voi, carissimi giovani, è presente, qui, la Chiesa nel suo mistero, nel suo volto giovane e missionario”.
7 novembre 2005 - Buon compleanno

La Comunità Missionaria celebra 25 anni di fondazione. Questa ricorrenza inaugura un tempo di particolare grazia per ricordare ciò che Dio ha operato nella nostra Famiglia e nella vita di ciascuno di noi.
Con parole cariche di gratitudine, i Fondatori esprimono il significato dell’anno giubilare: “Celebrare il Giubileo è accogliere un tempo speciale nella nostra vita. L’anno giubilare è un tempo in cui permanere nell’unità, crescere nella comunione e lasciarci infiammare di ardore apostolico. Desideriamo camminare insieme nella santità di vita, purificare e consolidare le nostre relazioni, porci con totale dedizione a servizio del Regno di Dio, annunciando e testimoniando ciò che gratuitamente ci è stato rivelato. Il nostro celebrare i 25 anni di vita vorremmo che fosse un unico e ininterrotto canto alla Santissima Trinità”.
Attraverso tappe diverse, la Comunità percorre un itinerario spirituale, per riconfermare con gioia ed impegno l’adesione al carisma dell’Opera.
Momenti di raduno riuniscono i membri delle diverse Comunità, assieme a numerosi parenti e amici dei missionari.
Momenti di raduno riuniscono i membri delle diverse Comunità, assieme a numerosi parenti e amici dei missionari.
I membri delle diverse Comunità, assieme a numerosi parenti e amici dei missionari, si riuniscono attorno ai Fondatori, per festeggiare questa importante ricorrenza.
Buon Compleanno Comunità Missionaria!

24-25 aprile 2006 - Giubileo nel cuore della Chiesa
In questa occasione si sono radunati al Palalottomatica di Roma i membri di tutte le Comunità italiane e oltre 100 rappresentanti provenienti dalle Comunità che operano in America Latina e in Africa. Più di 1000 i volontari coinvolti, assieme ai missionari, nei preparativi dell’evento.
Il meeting ha preso il via la sera del 24 aprile, mentre la giornata del 25 ha avuto un programma particolarmente intenso: all’apertura l’intervento dei Fondatori al quale è seguito un momento di intrattenimento con canti e danze di folklore internazionale, al pomeriggio, momento culminante del raduno si è tenuta la solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Rylko; nel dopo cena il saluto alle autorità e il Musical «La Villa del Re» per ripercorrere 25 anni di storia della CMV.
Il meeting ha preso il via la sera del 24 aprile, mentre la giornata del 25 ha avuto un programma particolarmente intenso: all’apertura l’intervento dei Fondatori al quale è seguito un momento di intrattenimento con canti e danze di folklore internazionale, al pomeriggio, momento culminante del raduno si è tenuta la solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Rylko; nel dopo cena il saluto alle autorità e il Musical «La Villa del Re» per ripercorrere 25 anni di storia della CMV.
Il giorno successivo si è partecipato a piazza San Pietro, all’udienza del Santo Padre, Benedetto XVI, e la visita alla tomba di Giovanni Paolo II.

In occasione di questo anniversario i Fondatori hanno condiviso i loro sentimenti e la loro gratitudine per il cammino finora percorso: «Venticinque anni fa non sapevamo che due Comunità sarebbero sorte in Brasile, che avremmo fondato in altri Paesi dell’America Latina - ha detto Maria Luigia - Non conoscevamo nulla di ciò che oggi vediamo. Il progetto era di Dio ed il cammino che avremmo percorso era noto solo a Lui. Gli abbiamo consegnato il nostro sì, disposti a lasciarci usare… Tutto il resto era sconosciuto, ma eravamo certi che Dio presente tra noi ce lo avrebbe rivelato. …

E così è stato.
Oggi, rendiamo grazie a Dio della sua Opera, della sua azione nella nostra storia!”. “Ripercorrendo il cammino di questi 25 anni, - ha ribadito P. Luigi - vogliamo dire un grazie particolare alla nostra madre Chiesa, che ha progressivamente dato accoglienza e riconoscimento ai movimenti e alle nuove comunità, alle nuove forme di vita evangelica nate sotto il soffio dello Spirito Santo, nella primavera ecclesiale esplosa con il Vaticano II, di cui ci sentiamo anche noi un piccolo germoglio. Rendiamo grazie per l’amato Santo Padre Giovanni Paolo II che, nel corso del suo lungo pontificato, ha incoraggiato e riconosciuto tra le altre nuove realtà ecclesiali anche la nostra, donandoci nel 2002 il riconoscimento pontificio. Ora siamo grati per la paternità e per la chiarezza che ci vengono dall’attuale Pontefice, Benedetto XVI, al cui ministero di unità e di apostolicità vogliamo stringerci come figli».
In Brasile culmina il Giubileo!
Il 15 novembre a San Paolo e il 19 novembre 2006 a Belo Horizonte, le Comunità brasiliane
assieme a P. Luigi e Maria Luigia, hanno celebrato il loro Giubileo, che ha visto come protagonisti indiscussi i fratelli delle nostre missioni, il popolo accanto al quale stiamo camminando per costruire una Chiesa viva e giovane.
5.000 persone si sono radunate a San Paolo, nel palazzetto dello sport di Itapecerica, e altrettante sono convenute a Belo Horizonte, in un palazzetto messo gratuitamente a disposizione dai Fratelli Maristi. Erano Presenti anche alcuni sposati missionari e volontari provenienti dalle Comunità italiane.
Nuova conferma della Chiesa: 26 maggio 2007
Sono trascorsi esattamente cinque anni dal 26 maggio 2002, Solennità della Santissima Trinità, data in cui la Santa Sede ha eretto la Comunità Missionaria di Villaregia in Associazione Pubblica Internazionali di Fedeli, di diritto pontificio. Con il riconoscimento venne, allora, data alla Comunità anche l'approvazione degli Statuti per un periodo ad experimentum di cinque anni, secondo la prassi del diritto canonico. Allo scadere puntuale di tale periodo la Chiesa ha approvato definitivamente gli Statuti.
Mons. Josef Clemens, Segretario del Pontificio Consiglio per i Laici, ha accompagnato il documento con queste parole d'affetto: "Con l'auspicio che questo passo contribuisca a dare ulteriore slancio al generoso lavoro che i membri e simpatizzanti della Comunità Missionaria di Villaregia compiono nella Chiesa mettendosi a servizio dell'evangelizzazione ad gentes, colgo volentieri l'occasione per porgervi i migliori auguri e salutarvi nel Signore." Assieme ai Fondatori, ringraziamo per questo nuovo dono, al quale desideriamo rispondere rioffrendo la nostra vita a servizio della missione universale.
5.000 persone si sono radunate a San Paolo, nel palazzetto dello sport di Itapecerica, e altrettante sono convenute a Belo Horizonte, in un palazzetto messo gratuitamente a disposizione dai Fratelli Maristi. Erano Presenti anche alcuni sposati missionari e volontari provenienti dalle Comunità italiane.
Nuova conferma della Chiesa: 26 maggio 2007
Mons. Josef Clemens, Segretario del Pontificio Consiglio per i Laici, ha accompagnato il documento con queste parole d'affetto: "Con l'auspicio che questo passo contribuisca a dare ulteriore slancio al generoso lavoro che i membri e simpatizzanti della Comunità Missionaria di Villaregia compiono nella Chiesa mettendosi a servizio dell'evangelizzazione ad gentes, colgo volentieri l'occasione per porgervi i migliori auguri e salutarvi nel Signore." Assieme ai Fondatori, ringraziamo per questo nuovo dono, al quale desideriamo rispondere rioffrendo la nostra vita a servizio della missione universale.















Una storia che continua
