Che tutti siano uno perchè il mondo creda. Gv.
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Angolo degli amici
 

Una storia che continua
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Passo dopo passo

Guardare alla storia della nostra Famiglia ci permette di ringraziare il Signore per la sua Presenza fedele e per tutto ciò che ha operato nella vita di ciascuno di noi. É anche occasione per rinnovare il nostro impegno e la nostra adesione al dono che Lui ha posto tra le nostre mani.

La preistoria

A monte della nostra storia c'è l'incontro tra P. Luigi Prandin e Maria Luigia Corona, Fondatori della Comunità Missionaria di Villaregia, avvenuto a Cagliari all’inizio del 1975.

Provenendo da cammini differenti, P. Luigi e Maria Luigia scoprono una comune e specifica vocazione alla comunione e alla missione.

Da subito attorno a loro si costituisce un gruppo di giovani, desiderosi di donarsi a Dio per dare corpo a quella vita di comunione e relazione aperta alla missione che caratterizza il cammino del gruppo.

Vivendo la Parola di Dio, facendo esperienza di amicizia, aprendo il cuore ai fratelli poveri della missione, diventa sempre più forte in molti la disponibilità a rispondere con un impegno totale a ciò che si rivela essere una chiamata.


Il primo sì
Dopo un serio discernimento, P. Luigi e Maria Luigia colgono nella loro storia personale e nell’esperienza condivisa a Cagliari i segni di un particolare progetto di Dio: dare inizio ad una Comunità in cui la reciprocità d’amore sia tensione comune, liberamente assunta come primo impegno e condizione per la missione ad gentes. Il 7 novembre 1980, offrono il loro sì al Signore per fondare quella che sarà denominata Comunità Missionaria di Villaregia.

La prima cellula di Comunità nasce nel marzo 1981, in terra sarda, con la benedizione di Sua Ecc.za Mons. Giuseppe Bonfiglioli, l’allora Arcivescovo di Cagliari. Le missionarie incominciano a vivere insieme in un appartamento messo a disposizione da una famiglia amica a Quartu S. Elena (CA); mentre i missionari in una casetta a S. Sperate (CA), a circa 25 chilometri dalla residenza femminile.

La povertà dei mezzi e i disagi iniziali trovano senso nella scelta di radicalità evangelica e di fiducioso abbandono alla Provvidenza.

L'accoglienza della Chiesa
Ad assumere la responsabilità giuridica dell’Opera é stato Sua Ecc.za Mons. Sennen Corrà, allora Vescovo di Chioggia (VE), che a nome della Chiesa, ha riconosciuto l’originalità e l'autenticità del carisma.

"Mi sentii spinto dal Signore ad incoraggiarli e a benedirli. Essi cercavano un Vescovo che accogliesse la loro Opera; in Diocesi eravamo alla ricerca di una realtà che stimolasse, in forma concreta, la comunità cristiana ad una più intensa partecipazione missionaria. Ho ritenuto questo fatto una risposta del Signore". Così Mons. Corrà ricorda il primo incontro.

Il dono delle case
La Diocesi di Chioggia benedice e incoraggia l'inizio della Nuova Opera mettendoci a disposizione due case nel Basso Polesine: una per i missionari, a Villaregia di Contarina, oggi Porto Viro, e una per le missionarie a Ca' Pisani, una frazione a due chilometri di distanza. L'edificio di Villaregia era stato costruito dal parroco del piccolo paese, come asilo e centro sociale, ma non era mai stato completato ed utilizzato a questo scopo a causa dello spopolamento seguito alle alluvioni. Senza esitare, il parroco ci consegna le chiavi di quell’immobile che gli è costato tanti anni di sacrificio, perché "Dio lo utilizzi per una sua Opera".

Entrambe le case hanno bisogno di lavori di manutenzione e di adattamento. I primi tempi ci vedono, quindi, impegnati in vari lavori al fine di adeguare quelle strutture alle nuove necessità. Sin dagli inizi la Provvidenza è stata fedele compagna di cammino.

Una Famiglia che cresce

Nel 1985 abbiamo varcato i confini dell'Italia per aprire le prime Comunità in missione. Negli anni successivi abbiamo fondato altre Comunità sia in Italia che all'estero. Al sì dei Fondatori e dei primi compagni si è unito, nel tempo, quello di tanti altri fratelli provenienti da luoghi diversi, ma accomunati dalla stessa chiamata.

Riconoscimento pontificio
Il 26 maggio 2002 segna una tappa importante per la nostra Famiglia ecclesiale. Il Cardinale James Stafford, allora Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, consegna ai Fondatori, alla presenza di quarantasei rappresentanti di tutte le Comunità, il Decreto di erezione della Comunità Missionaria di Villaregia in Associazione Pubblica Internazionale di Fedeli, di diritto pontificio.

Tale documento conferisce all’Opera il riconoscimento pontificio, dichiarando che la Comunità Missionaria è, nel suo essere e nella sua azione apostolica, espressione della Chiesa universale. Consegnando il Decreto, il Cardinale così si esprime: “La consegna del Decreto di erezione di una Associazione Internazionale di Fedeli e l’approvazione degli Statuti costituiscono un momento molto importante, sia per la vita di tutta l’aggregazione ecclesiale, sia per il Pontificio Consiglio per i Laici.

Con quest’atto la Santa Sede Apostolica accoglie con gioia, nel suo seno, un nuovo soggetto che ha come obiettivo la santificazione dei propri membri e l’edificazione della Chiesa intera. Allo stesso tempo i fedeli vedono confermato dalla Santa Sede il proprio diritto ad associarsi per fomentare una vita cristiana più perfetta ed esercitare la propria attività di evangelizzazione in tutto il mondo”.


L’intervento del Card. Stafford esprime alla Comunità tutto l’affetto e l’incoraggiamento della Chiesa.


 
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