E' iniziata ufficialmente Missione Albania, l'esperienza di servizio, fraternità e condivisione alla quale prendono parte numerosi giovani della Cmv.

Partiti il 30 luglio, destinazione Scutari (Albania), i giovani si stanno impegnando nell'animazione di due campi scuola per bambini e ragazzi in villaggi di periferia e nel servizio presso il centro di accoglienza per disabili delle Missionarie della Carità. Un'esperienza edificante che, attraverso l'incontro con le realtà locali, sta permettendo ai giovani partecipanti di conoscere la storia e la vita della chiesa albanese, perseguitata per oltre 50 anni dalla dittatura.

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30 luglio 2016 - Partenza! 

partenza


31 luglio 2016 - Arrivo a destinazione!

Il viaggio è durato 24 ore...recuperate le forze, il gruppo si è messo subito al lavoro per organizzare le attività del giorno dopo.


1° agosto 2016 - Nei villaggi di Kiras e Bentoje...

La giornata inizia con la preghiera guidata dalle Missionarie della Carità e successivamente si mettono in scena le parabole della misericordia.

Si gioca insieme e si organizzano laboratori di manualità con i più piccoli.

Gioco

"I bambini – racconta un animatore - erano inizialmente molto timidi. Ma è bastato un giro di nomi e qualche canto per scatenare la gioia. Alcuni di loro sono usciti per andare a chiamare i loro amichetti e li hanno portati mano nella mano dicendo loro: “vieni a divertirti con noi…!".

Altri prestano servizio al centro di accoglienza per disabili abbandonati gestito dalle suore di Madre Teresa: "Ho lavorato una vita con i disabili - racconta un animatore - ma non avevo mai raccolto tanti sorrisi. Si vede che questo è un luogo speciale dove la Presenza di Dio è viva”.

Toccanti sono le testimonianze raccolte dai volontari: "Durante il regime comunista - racconta suor Tessa - ci era impedito avere libri sulla fede. Conoscevo Dio solo grazie alle preghiere che la mia famiglia recitava di nascosto ogni sera. Poi ho letto in un catechismo che Gesù aveva dato la sua vita per me. Da quel momento ho cercato di capire come poter rispondere a questo amore infinito e durante la celebrazione della prima Santa Messa, dopo 50 anni, ho sentito il desiderio di dedicare la mia vita al Signore". 

 


2 agosto 2016 - Divertimento, gioco e condivisione ai due grest!

               

                                                 

 


3 agosto 2016 - Scoprire una nuova realtà...

I giorni in Albania scorrono intensi e ricchi di vita. La giornata è impegnata con i grest di Kiras e Bentoje e il servizio disabili abbandonati accolti dalle Missionarie della Carità. 

Nel pomeriggio un dono davvero straordinario: l’incontro con Sr. Rita, direttrice della Pastorale Giovanile nazionale, e Jona, giovane 24 enne all’ultimo anno di medicina. Sr. Rita racconta: “Essere giovani in Albania non è facile. Il regime ha lasciato tracce profonde: la corruzione, il potere dei gruppi politici… Un bravissimo giovane - continua sr. Rita – ha appena rifiutato un lavoro di ottimo livello perché non voleva cedere alla corruzione. Ora prende 150€/mese in un call center!. L’Albania ha bisogno di formazione delle coscienze, perché il Vangelo quando arriva nella vita mette le ali della libertà e questo è un dono enorme per i giovani albanesi”. 

Sr. Rita e Jona

Jona ha incontrato Gesù pochi anni fa. Aveva frequentato le scuole cattoliche ma conosceva la fede “per sentito dire”. Poi le domande cruciali della vita, la ricerca di senso e la scoperta: “Gesù è il senso, la direzione della mia vita, colui che vince le morti con il dono della sua vita! Voglio battezzarmi”. Oggi si prepara con il gruppo universitari cattolici e si battezza superando ostacoli culturali e tradizionali.


5 agosto 2016 - La magia e la gioia di una semplice serata di festa

Nelle ultime serate i villaggi dei bambini che partecipano al grest di Beltoje hanno organizzato tre feste in tre villaggi per ringraziare i nostri volontari per la loro presenza: si celebra la messa, si cena insieme con piatti tipici e si danza al ritmo delle musiche albanesi che si eseguono in cerchio a richiamare il senso collettivo della festa!


7 agosto 2016 - Arrivederci Albania!

Purtroppo si parte… ma consapevoli di aver vissuto un incontro. I bambini e ragazzi dei grest, le suore di Madre Teresa, le clarisse e le suore di Beltoje hanno fatto promettere di tornare l’anno prossimo. Scrive p. Luca Vitali, in Albania con i ragazzi: "Ognuno di noi è cambiato grazie all’incontro. Noi abbiamo superato pregiudizi, ci siamo abbandonati all’accoglienza grata e senza barriere, e abbiamo sperimentato la gioia autentica del dono. Loro forse hanno veduto la possibilità di vivere la gioia che viene dal Vangelo, il servizio e una fraternità capace di “essere missione”. 

"Alcuni di noi, - racconta ancora p. Luca - hanno visitato una baracca in un villaggio di periferia, dove vivono papà, mamma e tre bimbi piccoli. Le suore che si prendono cura di quella zona ci hanno chiesto di aiutarli a ricostruirla prima dell’inverno… per ora abbiamo preso le misure e... confidiamo nella Provvidenza!

Dunque...a presto Albania!