Nel terzo itinerario, il salto è verso il mondo. L’amore tra noi, lo stare insieme come fratelli impegnati a costruire la Chiesa non possono rimanere rinchiusi dentro le PCMZ e i Punti Tenda CMV, in un’auto contemplazione dello stare bene insieme. La comunione è per la missione e non è vera comunione se non apre alla missione. Il quarto itinerario spinge dunque ad uscire, a scoprire le radici profonde del nostro essere missionari, inviati a testimoniare in ogni luogo a noi familiare e “sino ai confini della terra” la Buona Novella del Vangelo. Se una predilezione è concessa è per chi nel mondo è povero, indifeso, emarginato…quei “piccoli” nei quali Gesù si è identificato.