Fraternità di Misericordia
I missionari e missionarie della Fraternità di Misericordia vivono in stretta prossimità con i poveri, tra i quali svolgono il loro ministero offrendo una presenza fraterna.

La Fraternità di Misericordia è segno della compassione e della tenerezza di Dio per gli esclusi e gli emarginati.  I missionari che ne fanno parte hanno uno stile di vita particolarmente povero e sobrio e risiedono con gli altri membri della comunità o in piccole abitazioni, rispondenti alla specificità del loro servizio. Esprimono l'amore preferenziale che tutta la Comunità vive verso i fratelli più poveri.  Annunciano il Vangelo, promuovono la dignità delle persone a cui sono inviati, con esse stabiliscono rapporti di comunione fraterna.  

Alla scuola di Gesù - Nell'ascolto della Parola di Dio e nella preghiera, imparano da Gesù a stare con gli ultimi, a vivere come ultimi, e a lasciarsi convertire dagli ultimi. Hanno i poveri come maestri, perchè Dio si rivela ai piccoli (Lc 10,21; Mt 11,25-ss).

 

 

Farsi "uno" - Nella quotidianeità, nei piccoli gesti, nelle scelte personali, cercano di "farsi uno" concretamente con chi soffre, avvicinandosi, mettendosi all'ascolto, facendosi carico delle difficoltà di chi incontrano, costruendo amicizia e fraternità, esprimendo la misericordia di Dio, rompendo le barriere dell'indifferenza che allontanano le persone, per divenire fratelli che camminano insieme verso il Padre.  

 

"La Fraternità di Misericordia - sottolinea uno dei missionari che vivono questa esperienza - è fatta di piccole scelte di povertà che ci permettono di vivere una comunione più profonda con i poveri e che ci aiutano a riconoscerci bisognosi come loro, limitati come loro, poveri come loro. Scegliere la comunione con i poveri diventa l'impegno di ogni giorno. Occorre scegliere e mantenersi fedele alle piccole cose. La fraternità di misericordia nasce come espressione del carisma di tutta l’associazione; non è una nuova fondazione, neppure è un’iniziativa portata avanti da alcuni membri. In essa il carisma della Comunione per la Missione può essere vissuto nelle cose più semplici del quotidiano insieme ai fratelli più poveri. Con  essi sperimentiamo anche la nascita di rapporti di reciprocità, non scontata in questo mondo di estrema povertà, in cui è presente la tentazione di pensare solo a se stessi".


P. Antonio Perretta, membro della Fraternità di Misericordia in Mozambico, nel suo servizio in uno dei carceri di Maputo