P. Alban, dopo 8 anni in Italia, è partito per il Messico, ecco il suo messaggio di saluto.


La vita è fata di tante partenze, è questa l'esperienza di ogni persona, e lo è soprattutto per i missionari.  P. Alban Kouassi N'goran, missionario ivoriano della Comunità Missionaria di Villaregia (CMV) è partito il 5 settembre 2018 verso Texcoco, Messico, per unirsi ad altri fratelli e sorelle che portano avanti da 20 anni la missione di evangelizzazione attraverso l’annuncio e la promozione umana nella periferia di Città del Messico. Ecco le parole di P. Alban prima di partire:
 

Quali sentimenti accompagnano questo momento significativo della tua vita?

Mentre sto per lasciare l'Italia e la comunità di Villaregia, mi animano soprattutto, sentimenti di gratitudine per il cammino di questi otto anni.
 

Pensando alla esperienza che hai vissuto questi anni nella Casa Madre a Villaregia? 
Gratitudine per la comunità locale di Villaregia che mi ha accolto ed inserito gradualmente nella realtà della Chiesa e della società italiana.
Gratitudine soprattutto per l'esperienza di fraternità vissuta con i fratelli di comunità ed i membri aggregati. Mi sento un nano sulle spalle di giganti nel senso che ho trovato a Villaregia, una grande rete di legami già costruita da fratelli e sorelle che mi hanno preceduto e ho potuto fare tesoro di questo, crescendo nella relazione con tutti questi innamorati della vita fraterna e missionaria. 
Gratitudine per la formazione ricevuta in questi ultimi tre anni in particolare e anche per la formazione quotidiana ricevuta dalla vita con i fratelli di comunità e le persone incontrate.
Gratitudine perché Dio ci ha consentito di ripartire da una nuova prospettiva della nostra chiamata missionaria dopo la grande crisi che abbiamo vissuto.
Gratitudine per i segni di novità ed aperture che sto vedendo nella nostra comunità, per il cammino dell'opera nel suo insieme e per il cammino delle singole persone.


E pensando al lavoro pastorale che hai svolto in questi anni? 

Gratitudine perché il cammino con l'Emmaus, il GimVi coppie 2 e l'animazione missionaria mi hanno fatto toccare con mano la sete profonda di Dio, presente e nascosta nel cuore delle persone. Questo è stato di stimolo per il mio servizio e per la mia crescita nell'esperienza di fede. Ho imparato da tanti parroci e da tante famiglie, l'amore concreto alla propria gente.

 

Sei stato inviato dalla tua terra, la Costa D'Avorio, anni fa verso l'italia e adesso riparti ma dall'Italia verso il Messico, un terzo continente, quali sentimenti davanti al fatto di "lasciare"? 

Parto, questa volta non solo a nome della mia Chiesa e popolo d'origine (Costa D’Avorio), ma anche a nome della Chiesa e del popolo italiano. È un'esperienza di universalità che si esplicita. Ne sono molto contento e contento di partire nonostante il senso di distacco dagli affetti e legami costruiti. Vado per continuare questa esperienza di famiglia in Dio con il popolo messicano. Infine, dico Grazie per questo nuovo invio.

 

In questi ultimi anni il tema della migrazione, accoglienza, integrazione tra culture diverse è motivo di tante discussioni...  Da africano in Italia, ... Quali sentimenti verso questa terra che ti ha accolto per 8 anni? 

Provo gratitudine per la ricchezza del patrimonio religioso, culturale, artistico italiano, per il senso profondo del bello e l'amore alla mamma, il senso di lealtà incontrato tra i membri della stessa famiglia.
Mi sento inviato da questa gente che ho amato e mi ha amato. Sento che ho amato questa lingua, questa terra.

 

Che dono chiedi pensando al tuo nuovo destino missionario?

Chiedo lo Spirito Santo, perché mi faccia entrare nella profondità del cuore di Dio e del cuore dell'uomo. 
Per favore, pregate per me ogni giorno perché rimanga fedele alla chiamata di Dio. Dio vi benedica.
 

 

 

Durante la messa di invio gli altri missionari che hanno vissuto con P. Alban hanno sottolineato alcune caraterristiche del loro confratello:

"fraternità, amore alla verità, capacità di donare quello che ha nel cuore, ascolto profondo e sincero che permette di entrare nel cuore delle persone..."

 

Ecco l'augurio di P. Mauro Battistella a nome di tutti:

"Inizi un nuovo viaggio, conosci la méta ma non quello che succederà, lo Spirito Santo ti possa guidare in tutto quello che in questo viaggio ti verrà chiesto" 

 

 


Sostieni le attività dei missionari nei Paesi in cui sono inviati! 

Insieme per la missione: Il futuro di tante persone dipende di te!


Anche tu vuoi fare una esperienza missionaria? Scopri di più!