Dopo i mesi di quarantena ci prepariamo a tornare alla vita di prima oppure a partire verso nuove scoperte?


È su come vivere la fine del lockdown che, domenica 03 maggio 2020, padre Luca Vitali e Francesca Bomben hanno proposto una personale riflessione a partire dalle domande che hanno abitato ciascuno in questo tempo, alla luce di due figure del Vangelo: Nicodemo e Pietro.

L’invito è proprio quello di partire “di nuovo”, cioè pieni di quel nuovo che è nato a partire dalla scoperta dei propri bisogni, delle domande che ci abitano, dell’immagine emerse dal trascorre di questi mesi. Una luce nuova che, nascendo dalle proprie fragilità, può sradicare il proprio “copione” troppe volte ripetuto, iniziando a credere che cambiare lo scenario a cui si è abituati è possibile. È possibile allora ritrovarsi insieme a Nicodemo e Pietro.
 

Nicodemo incontra Gesù di notte, quasi di nascosto. Pietro nelle giornate del quotidiano.

Il primo, seppur affascinato dalla luce che gli offre Gesù, non riesce subito a credere che nel suo buio qualcosa possa cambiare, facendolo uscire dai suoi schemi. Il secondo, discepolo degli inizi e pieno di fervore e slancio, si trova a rinnegare Gesù, a non credere alla Sua resurrezione e, preso dal timore e dalla delusione, torna a pescare.
 

Nicodemo invece parte e il suo cammino silenzioso lo conduce sotto la croce, pronto ad offrire 30 kg di mistura di mirra e aloe: un’esagerazione! Pietro nella sua fragilità, nella sua delusione e smarrimento viene raggiunto da Gesù, che va a mendicare la fiducia del discepolo, per poi restituirgliela: «pasci le mie pecore!». Allora anche Pietro potrà partire.

 

Gesù raggiunge tutti, a tutti offre la stessa possibilità, quella di partire e vivere in pienezza perché amati e sempre raggiunti, lì dove si è.
 

Guarda il video dell'incontro:
 

 

 

Per saperne di più

Roberta: 340/8993589 - roberta.neri@villaregia.org

P. Luca: 328/8227274 - luca.vitali@villaregia.org


Ti potrebbe interessare:

Le parole per relazioni nuove

Andrà tutto bene?

Centro missionario diocesano Forlì