Domenica 24 maggio, si è celebrata la festa della fine del mese di Ramadan chiamata ʿĪd al-Fitr, Festa dell’interruzione, che segna la fine del digiuno.


La “solennità”  di Īd al-Fitr (Festa dell’interruzione) è stata l'occasione per partecipare al momento di preghiera organizzato dalla comunità musulmana di Budrio. Vi sono andato insieme con due dei nostri giovani ospiti di nazionalità pachistana, Akram e Hafeez, vestiti a festa per l'occasione.

L'accoglienza da parte delle autorità musulmane è stata calorosa, come se ci stessero aspettando da tempo, onorati anche di avere un "estraneo" presente al loro momento comunitario.

Termo scanner, gel lavamani, via le scarpe, posizionamento a un metro di distanza l'uno dall'altro...

La celebrazione della preghiera si è svolta all'interno della sede della squadra di pallavolo del comune di Budrio; circa 150 fedeli musulmani hanno adorato il loro Dio col corpo e con la voce in un clima di fede e di partecipazione attiva.

Al termine della preghiera, l’imam ha rivolto un'esortazione ai presenti la quale è stata poi tradotta in italiano per i fedeli musulmani che non comprendono l'arabo. L'imam ha sottolineato la benedizione della fraternità: dopo tanto tempo finalmente possiamo adorare Dio insieme, ci mancava!

E per celebrare tale fraternità, i nostri ospiti musulmani hanno preparato per noi una cena di festa lavorando sodo in cucina e con un grande barbecue. Il tutto vissuto nella gioia e nella pace.

I nostri 6 musulmani sono di origine asiatica ed africana…la fede li unisce e ci unisce.

 

P. Roberto Battistin - Comunità di Misericordia di Vedrana


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