Si è tenuto domenica 30 settembre a Tramatza, in provincia di Oristano, il Convegno missionario regionale intitolato "La missione rinnova la Chiesa"


Dopo dodici anni dall’ultimo convegno regionale, la Chiesa sarda in comunione con tutta la Chiesa italiana ha accolto l’invito di Papa Francesco a “risvegliare” l’attività missionaria nelle diocesi.

Domenica 30 settembre tutti i centri missionari diocesani sardi, insieme con le altre realtà missionarie presenti sul territorio, e in collaborazione con la Fondazione Missio si sono dati appuntamento a Tramatza per vivere un momento di unione e raccolta attorno ai temi della missione. Sono state più di 400 le persone che hanno preso parte all'evento e che hanno vissuto una giornata ricca di emozioni. Anche la Comunità Missionaria vi ha partecipato con la presenza di alcuni membri effettivi e aggregati.

Il clima di gioia e il desiderio di stare insieme hanno fatto da sfondo all'incontro, durante il quale hanno preso la parola don Michele Autuoro, direttore di Fondazione Missio, Chiara Pallante e la celebrazione eucaristica presieduta da mons. Roberto Carboni, vescovo di Ales e delegato dei vescovi sardi per i centri missionari. Ci sono poi stati anche laboratori per i partecipanti e momenti di riflessione.

 

 

Don Michele ha ricordato che la Chiesa esiste per evangelizzare, che la missione è ancora ben lontana dal suo compimento e che questa deve essere la prima preoccupazione di ogni cristiano. Alcune parole riassumono il suo intervento:

  • Tutti: la Chiesa è madre e non può dimenticare nessuno
  • La Parola: rivolta a tutti e sempre al centro della vita cristiana
  • I poveri: definiti “l’ottavo sacramento”, coloro che diventano amici e commensali perché non li lasciamo sulla soglia della porta
  • Fraternità: come profezia della Chiesa e anticipo del Regno

Unanime il desiderio dei partecipanti, a conclusione del convegno, di ripetere l’esperienza per ritrovarsi ed essere discepoli missionari, fedeli e appassionati del Vangelo di Gesù.