Maria Grazia e Franco Cadeddu sono una coppia di sposi, membri della Comunità Missionaria di Villaregia, nella sede di Quartu. Alcune pennellate della loro vocazione


Raccontate qualcosa di voi. Come vi siete conosciuti?

Maria Grazia: ho 74 anni e sono la terza di quattro figli. La mia famiglia è sempre stata impegnata in parrocchia e mi ha trasmesso l’amore per la chiesa e i più poveri.

Franco: ho la stessa età di mia moglie e sono nato e cresciuto in una famiglia cattolica praticante. Con Maria Grazia siamo sposati da quasi 48 anni e abbiamo tre figli: Gavino, Maria Rosaria e Marco. Gavino ci guarda dal cielo dal momento della nascita. Maria Rosaria è sposata con Davide e ci hanno resi nonni di Sara e Daniele. L’ultimogenito, Marco, è missionario della Comunità.

Ci siamo conosciuti frequentando l’Azione cattolica della parrocchia. Non mancavano occasioni con amici per andare in gita, al cinema, a ballare o compleanni e “feste comandate” per divertirci insieme. Dopo un periodo di bella amicizia, durata quasi otto anni, e cinque di fidanzamento, ci siamo sposati.


Quando avete deciso di diventare sposi missionari?

Maria Grazia: io mi dedicavo all’insegnamento e alla famiglia, invece Franco cercava un impegno nel sociale o nella chiesa. La nostra era una di quelle famiglie che vanno in chiesa la domenica e, una volta adempiuti i nostri doveri di “buoni cristiani”, il resto della giornata era dedicata a gite fuori porta, alla cura di una casa di famiglia al mare e, quando si riusciva, andavamo a pesca con la nostra piccola barca.

Durante i primi anni di matrimonio, Franco conobbe un gruppo di giovani e coppie desiderosi di lavorare insieme per la missione e i poveri del mondo. Meditando insieme il capitolo 17 del Vangelo di Giovanni, è nata nel gruppo la consapevolezza di poter essere missionari ed evangelizzatori cercando di incarnare, nella nostra umanità, quella Parola di Dio: “Come tu Padre sei in me ed io in te, siano anch’essi una cosa sola perché il mondo creda”. Questa preghiera di Gesù infiammava i nostri cuori.

Nel momento in cui è nata la Comunità Missionaria di Villaregia nel 1981, Franco ha aderito subito a questa proposta di vita, sentendola come una chiamata di Dio. Dopo qualche anno di cammino, anch’io ho sentito il desiderio di condividere questo progetto.

 


Quindi cosa è successo nella vostra vita?

Franco: Addio barca e gite! La cosa più bella era poter essere una coppia donata a Dio, vivere con la Sua presenza, aperti al mondo per edificare il Suo Regno. Dal primo momento ci siamo impegnati a vivere e a testimoniare la nostra sponsalità, condividendo il nostro essere sposi con i fratelli della Comunità. Cercare di divenire uno in Cristo è quello che più ci appaga e ci rende felici, ma soprattutto ci fa essere missionari ad gentes, che è ciò che abbiamo scelto per la nostra vita.

Maria Grazia: Nel 2015 abbiamo avuto anche l’opportunità di vivere per quasi un anno a Maputo, in Mozambico, dove la Comunità è presente dal 2008, dando un volto a quei fratelli da sempre amati e per cui continuiamo a impiegare il nostro tempo e le nostre forze.