Anna e Alessio sono una coppia di sposi, membri della Comunità di Villaregia, nella sede di Quartu Sant'Elena. In questa intervista ci raccontano la loro vita insieme e il loro cammino di fede


Alessio, raccontaci come vi siete conosciuti?

Alessio: Ci siamo conosciuti a scuola, abbiamo frequentato lo stesso corso di informatica durante gli studi di ragioneria. Anna mi ha coltipo immediatamente perché aveva qualcosa di speciale. Tanto che per avere occasioni per stare con lei, anch’io ho incominciato a usare l’autobus anziché lo scooter per tornare a casa. Le piccole pazzie degli innamorati, anche perché in questo modo facevo un percorso che mi portava lontano da casa mia! Mia madre si è subito resa conto che c’era qualcosa di strano.

 

E la vostra storia quando è iniziata?

Anna: A un certo punto ci eravamo persi di vista. Poi un giorno ci siamo ritrovati proprio in pullman e ci siamo fidanzati.

 

Come e quando è nata, nella vostra vita di coppia, l’idea di un cammino di consacrazione?

Alessio: In qualche modo da subito perché come fidanzati abbiamo continuato a vivere ciò che ciascuno viveva prima singolarmente. Abbiamo continuato il nostro cammino di fede ma insieme e ci siamo impegnati come educatori nei campi scuola e nel servizio alla mensa.

 

Quando è avvenuto l’incontro con la Comunità Missionaria di Villaregia?

Anna: Nel 2006 i genitori di Alessio hanno partecipato all’Emmaus, un incontro di spiritualità per adulti. Sia io che Alessio siamo rimasti contagiati dalla loro gioia, erano radianti. Così abbiamo subito chiesto ai missionari se anche noi avessimo potuto partecipare a qualche attività  e così da lì a poco abbiamo vissuto lo Jeshuà, un ritiro per giovani in cui abbiamo rinnovato la nostra fede. Nella Comunità abbiamo trovato quel luogo che stavamo cercando per andare più in profondità, uno spazio per una scelta più radicale.  Così abbiamo iniziato a  partecipare agli incontri di formazione  e a tutte le iniziative di solidarietà organizzate perché per noi è sempre stato importante amare concretamente i più poveri, darci da fare per loro. 

 

Quali sono stati i momenti più significativi nella vostra vita?

Alessio: Sia io che Anna siamo orfani di madre, momenti molto dolorosi per entrambi, soprattutto per Anna, che aveva solo 7 anni. Nel 2011 ci siamo sposati, è stato un momento per noi di gioia indicibile e poi la nascita delle nostre bimbe: Rita ed Elisa. Da qualche anno abbiamo formalizzato il nostro impegno con la Comunità non solo da simpatizzanti o amici, ma iniziando un percorso di discernimento per riconoscere la volontà di Dio nella nostra vita di coppia. Ancora non sappiamo se Dio ci chiama ad essere una coppia consacrata e non mancano le sfide soprattutto nel conciliare i vari impegni di lavoro e con quelli familiari, ma siamo felici di questo cammino.