La Comunità Missionaria di Villaregia (CMV) nella sede di Quartu Sant’Elena ha cercato di vivere con intensità l’ottobre missionario straordinario


L’invito di papa Francesco ha risuonato in tutti i membri, effettivi e aggregati, come un’opportunità per riaccendere l’ardore missionario e per contagiare di questo fuoco. E questo è stato poi l’obiettivo delle attività che si sono realizzate dentro e fuori il centro missionario.

Ogni sabato del mese di ottobre, alcuni missionari hanno raccontato, seguendo il cammino tracciato dalle Pontificie Opere missionarie, la loro testimonianza in diversi paesi di missione.

  • La 1° settimana dal titolo “Chiamati” è stata presentata da Lucia Autelitano che ha vissuto la scorsa estate la missione Albania insieme ad altri missionari e giovani. Lucia ci ha raccontato ciò che ha visto e udito in un paese che ha sofferto la persecuzione per più di quarant’anni. Eppure questa prova ha rinsaldato e non annientato la fede dei cristiani. Ci sono stati tanti martiri e ancora una volta il loro sangue è stato seme di cristianità.
  • Nella 2° settimana dal titolo “Attratti” Daniela Atzeni ha condiviso la sua esperienza nella periferia di Abidjan, Costa D’Avorio. Daniela ha parlato di gioia, di speranza, di accoglienza laddove si potrebbe vedere solo povertà.
  • Nella 3° settimana dal titolo “Solidali” Elsa Contu, missionaria nella periferia di Lima, Perù, ha raccontato l’esperienza di tanti cristiani che si donano senza misura per costruire la chiesa, per garantire il catechismo a bambini e adulti, persone che non si arrendono davanti alle difficoltà perché hanno fiducia in Dio Padre Provvidente. Davvero nessuno è così povero da non poter donare e donarsi.
  • Ed infine nella 4° settimana dal titolo “Inviati” P. Emanuele Ciccia, che partirà a breve per una nuova missione in Etiopia, insieme ad altri quattro missionari della CMV, ha condiviso i desideri di fronte a questa nuova apertura: “andiamo per costruire amicizia, null’altro che questo”.

Venerdì 18 ottobre nella parrocchia di San Sebastiano a Cagliari si è realizzata la Veglia Missionaria Diocesana dal titolo “Battezzati e inviati”. Durante la celebrazione i numerosi partecipanti sono stati invitati a ricevere la benedizione con un segno di croce sulla fronte, e a sua volta ciascuno ha benedetto un’altra persona. Un gesto che ha espresso l’impegno a condividere il dono ricevuto, quello della fede. Poi si sono susseguite alcune testimonianze, prima due giovani che la scorsa estate hanno vissuto un’esperienza in Brasile e poi di P. Jean Serge Dietlin e di P. Emanuele Ciccia, in partenza per l’Etiopia. Questi ultimi poi hanno ricevuto il crocifisso per le mani del vescovo mons. Arrigo Miglio.

 

Infine nei fine settimana i missionari sono stati presenti per una testimonianza missionaria nelle parrocchie di S. Eusebio e Spirito Santo a Cagliari e nelle parrocchie di Poggio dei Pini, Villaspeciosa e Senorbì. I fedeli e i sacerdoti hanno ringraziato per la presenza dei missionari che hanno colorato ancor più di mondialità la Giornata missionaria mondiale.

 

L’impegno missionario continua con altre attività da non perdere! E se ti è nata la voglia di partire per un'esperienza missionaria a 360 gradi, scopri di più sul volontariato internazionale. E se ti sei perso la diretta della testimonianza dei diversi missionari, ecco i video!