La 41esima edizione dello Jeshuà si è svolta dal 18 al 20 ottobre presso la Comunità Missionaria di Villaregia a Pordenone


Scorre l’orologio del tempo, sono passati diversi giorni ma riportiamo le lancette indietro, alle ore 20.30 di venerdì 18 ottobre 2019. 
La Comunità di Pordenone brulica di emozione nell’accogliere i ragazzi che hanno vissuto lo Jeshuà. Un’esperienza costruita dai giovani per i giovani non capita spesso, dove ogni ragazzo ha la possibilità per tre giorni di fermarsi, guardare dentro se stesso, conoscere luci e ombre della propria vita, fidarsi e affidarsi, lasciarsi guidare.

 

Tre giorni per staccare dalla routine, mettere in pausa la frenesia della quotidianità e riflettere, leggere nel profondo il proprio presente, conoscere nuove persone e confrontarsi su idee, valori, pensieri e stati d’animo. 
Non è facile avere il coraggio di sporcarsi le mani e conoscere a fondo il proprio io, condividere con qualcuno frammenti preziosi di vita e decidere come colorare il proprio futuro. 

 


Lo Jeshua è un’esperienza d’Amore, non quello pubblicizzato o svenduto, ma un Amore reale, puro, fatto di piccoli gesti e di infinite attenzioni. Un Amore che nasce dal bene profondo, dal lasciarsi sorprendere, dal chiudere gli occhi e fidarsi, dal desiderio di dar vita alle vite incontrate. 


E così scorrono le ore e i giorni, la timidezza e la curiosità iniziali hanno lasciato spazio a silenziosi ma profondi abbracci, a un’immensa gratitudine e al desiderio di portare questa gioia nella vita di tutti i giorni. 
Consapevoli che un piccolo semino in ognuno dei partecipanti è stato piantato, ora ciascuno è responsabile di proteggerlo, curarlo e dargli vita per poterlo condividere con gli altri.

 


Le testimonianze dei partecipanti dopo l'esperienza vissuta:

 

“Quest’esperienza è stata davvero importante, specie in questo periodo della mia vita in cui necessitavo di una svolta. Ora mi sento veramente arricchita e spero che quello che ho vissuto possa farsi sentire nel tempo sia dentro di me che con gli altri.”

Marta


 

“È stata un’esperienza profonda, alla riscoperta di me stessa. Sono grata per quello che ho vissuto perché ho arricchito il mio bagaglio di emozioni e sentimenti. Mi sono sentita parte di un gruppo e mai giudicata. È stato un viaggio intenso, a tratti difficile, ma bellissimo!”

Francesca 

 

Buon cammino a tutti, è proprio vero, l’Amore sorprende! 


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