Il 15 e 16 dicembre 2018, i giovani del Gruppo di impegno missionario hanno colto l'opportunità di guardare la realtà del fidanzamento da vari punti di vista


“Creati per amare” è stato il titolo della tappa formativa, durante la quale diversi relatori hanno proposto alcune riflessioni sulla relazione di coppia.

I partecipanti sono giunti a questo appuntamento con una certa curiosità rispetto alla tematica. “Cosa mai può significare al giorno d’oggi la parola fidanzamento, specie nella prospettiva cristiana?”

Agli occhi dei giovani si trattava di una bella sfida: gli organizzatori sono stati messi alla prova, ma sembra che ne siano usciti vincitori!


Nel corso della prima giornata si è iniziato facendo chiarezza sul perché siamo stati creati: Dio ci ha generati per amare il prossimo e senza relazioni non saremmo completi.

 

 

Il percorso è poi proseguito, anche con alcune testimonianze, affrontando il tema delle leggi e i dei linguaggi dell’amore, si tratta di quelle modalità comunicative a cui ognuno, anche inconsapevolmente, fa ricorso per esprimere i suoi sentimenti. 


Ecco il pensiero di alcuni partecipanti al termine dell’esperienza:

 

“Che dire…mi è piaciuta molto questa due giorni, mi ha dato modo di riflettere più a fondo su alcuni temi e su me stessa. Ha portato un po' di luce sulla strada che sto percorrendo in questo periodo”.

 

“È stato un percorso interessante che ci ha dato spunti di riflessioni per il nostro percorso personale e su come poter affrontare una relazione presente o futura. Un modo per conoscere noi e, attraverso i nostri atteggiamenti, poter capire e comprendere l’altro”.

 

“Questi due giorni sono stati interessanti, oltre che l'occasione per fermarmi e riflettere. […] Grazie per l’opportunità di crescita e di fraternità”.