Domenica 28 giugno la Comunità di Nola ha salutato p. Duccio Zeme, in partenza per la missione di San Paolo, in Brasile, dopo quasi cinque anni di permanenza in terra napoletana


Ci sono cose nella vita che non cambiano, anche in tempi di pandemia. Ci sono urgenze che restano tali, anzi diventano più intense proprio nei momenti di crisi. L’urgenza di partire, di andare dove Dio chiama è una di queste. 

La Messa di invio, celebrata all’aperto per accogliere i numerosi partecipanti nel rispetto delle misure di contenimento per l’emergenza Covid-19, ha avuto il tono della lode e del ringraziamento ed è stata l’occasione per esprimere ancora una volta il grande affetto e la simpatia che i membri della comunità hanno sentito per p.Duccio sin dal suo arrivo a Nola.

 

Il tema scelto per la Messa di saluto, tratto dal capitolo 3 degli Atti degli Apostoli, ha espresso ciò che p. Duccio porta nel cuore al termine della sua  esperienza a Nola ed il motivo della lode e del ringraziamento che ci unisce tutti:

“Entrò con loro nel Tempio camminando, saltando e lodando Dio”. Mi sembra che faccia un po’ sintesi  un cammino fatto insieme. Insieme siamo entrati nel Tempio, insieme abbiamo sperimentato la Presenza di Dio e insieme abbiamo sperimentato la Grazia di Dio in mezzo a noi.”

Un segno semplice ma chiaro del cammino fatto insieme è stata la maglietta firmata dai giovani col desiderio, nonostante la distanza, dirimanere uniti e percorrere, ovunque saremole “vie del Signore”!

Domenica è stato bello quindi poter essere stato inviato in missione sostenuto, alimentato dall’affetto, dall’amicizia e dalla presenza dei presenti. È stato un momento profondo che mi ha riempito il cuore di gioia e di pace.

 

p.Duccio va il nostro saluto affettuoso: il saluto che si conserva per l’amico più simpatico, quello che ti sorride a cominciare dagli occhi e ti fa vedere il lato semplice e buono della vita.

Caro p. Duccio, sappiamo già che ci mancherai molto, ma siamo sicuri che i nostri fratelli di San Paolo sapranno accoglierti con il calore e l’affetto che immancabilmente susciti in chi ti conosce.

Volentieri ti inviamo, continuando ad accompagnarti anche in questa nuova avventura, grati a Dio per essere entrati con te nel Tempio, e chiedendo la Sua paterna benedizione su di te.