Il 27 marzo è volato in cielo Angelo Algisi, originario di Sarnico e membro della nostra Comunità di Lonato del Garda


Aveva 79 anni e soffriva di problemi al cuore. Il contagio del Covid-19 gli ha causato una polmonite fatale.

Angelo e Mari, sua sposa, sono stati tra i primi a diventare coppia di sposi missionari della Comunità nata nel 1981.

 

In quegli anni i missionari non erano ancora a Lonato del Garda e partecipare alla vita della nascente Comunità voleva dire andare a Villaregia, in provincia di Rovigo, dove si stava iniziando a “metter su casa”.

I viaggi domenicali si ripetevano più volte al mese e ogni volta la loro auto era piena di doni. Quando sono nate le prime 2 missioni, a Belo Horizonte e a Lima, tutta Sarnico era sensibilizzata alla cooperazione missionaria e l’auto di Angelo e Mari ha cominciato a trasportare tanti aiuti da inviare in missione: coperte, medicine e altri beni di prima necessità.

        

In seguito, il desiderio di donare la vita per i più poveri si è concretizzata con la scelta di vivere un’esperienza di due anni in Brasile.

Nel 1989 Angelo e sua moglie sono partiti insieme alla figlia Chiara, allora adolescente, con grande coraggio e abbandono nelle mani della Provvidenza. Nella Comunità brasiliana di Belo Horizonte, ha assunto con responsabilità il servizio di economo, dedicandosi con passione e competenza.

Allo scadere dei due anni l’intera famiglia si era talmente inserita nella nuova realtà da richiedere una proroga per il ritorno in Italia, un tempo che si è di volta in volta esteso fino a 25 anni.

 

I missionari che hanno vissuto con lui in Brasile ricordano in modo particolare la sua presenza fedele alle celebrazioni comunitarie, la sua fraternità e paternità attenta a ciascuno, il suo lavoro instancabile, il servizio gioioso e generoso. Il suo amore alla verità e a Dio Trinità che ha trasmesso nei tanti incontri e testimonianze con i giovani, le coppie e gli adulti.

 

 

Nel 2014, quando la salute ha richiesto più cure per lui e sua moglie, sono tornati in Italia accompagnati dalla figlia Chiara, il marito Elton e i tre nipoti.

Il servizio di Angelo alla Comunità però non si è fermato, nonostante i problemi di salute. Ha continuato a lavorare dalla propria casa affiancando, con la sua competenza ed esperienza, l’equipe dell’economato generale.

 

Nei suoi ultimi giorni di vita, indebolito dalla febbre e dalle crisi respiratorie, ha continuato a preoccuparsi di lasciare sereni i familiari, lui si sentiva preparato e con lui Mari che lo ha sempre assistito. Così ha aiutato i suoi, e anche noi missionari, ad accogliere il suo passaggio nella serenità e nella pace.

 

Siamo tutti certi che quest’Angelo buono adesso è in Cielo e intercede per noi.

Grazie Angelo!