A Lonato del Garda, dal 5 al 13 agosto 2017, si è svolta l'Estate Missionaria Giovani...giorni intensi, di lavoro ma soprattutto amicizia. Titolo di questa edizione "Il Tuo Volto Io Cerco". 


L'esperienza dell'Estate Missionaria arricchisce, permette nuovi incontri e una nuova consapevolezza. Un'esperienza che vale la pena essere raccontata:


"La nostra missione - raccontano i partecipanti - è stata proprio quella di trovare il volto di Gesù e la nostra direttrice è stata la convinzione che il suo volto possa essere trovato nell’incontro con l’altro. Il nostro è stato appunto un cammino d’incontro: dall’adolescente al migrante, dal povero al cercatore di Dio, fino a Dio stesso in quanto Amore.

Questa estate missionaria, oltra ad essere stata ricca di incontri con persone nuove, appartenenti a realtà diverse, ha rappresentato una splendida occasione di incontro all’interno del gruppo Gimvi giovani, approfondendo le conoscenze già esistenti, intrecciando relazioni nuove e accogliendo chi si è unito a noi per la prima volta. Abbiamo sperimentato appieno la fraternità, il senso dello stare e fare assieme, tipici del carisma della Comunità Missionaria di Villaregia.
 


L'Estate Missionaria Giovani è dedicata a ragazzi e ragazze dai 18 ai 30 anni. Un'esperienza di missione, all'insegna della fraternità, servizio e condivisione.
Sono giorni speciali durante i quali è possibile instaurare nuove amicizie e ritrovare "vecchi" amici smiley


Questa esperienza ci ha arricchito, fra le altre cose, della consapevolezza tutta nuova di poter vivere l’incontro con qualsiasi uomo, sia esso un povero, un carcerato, un rifugiato… A qualunque categoria un uomo possa essere ricondotto, qualsiasi errore possa aver fatto, una sola cosa rimane invariata: egli è Uomo! E dietro il volto di ogni uomo si cela il volto di Dio, nell’incontro con l’Uomo è presente Dio, è presente l’amore perfetto di Dio.

Sentimento essenziale in questa missione di incontro con l’Uomo è stata la compassione; e non si tratta del distaccato provar pena, quasi con atteggiamento schifato, per chi riconosciamo essere, per una qualche ragione, su un gradino inferiore al nostro. No! Si tratta dell’incapacità di tollerare una situazione di ingiusta sofferenza, davanti alla quale non possiamo far altro che agire, così come il buon Samaritano non è in grado di passare oltre il malcapitato, per il quale gli si attorcigliano le viscere.

Forti di questa nuova consapevolezza, desideriamo proseguire il nostro cammino di vita personale e all’interno della comunità. Ringraziamo per la bellissima estate missionaria tutta la comunità e in particolare le nostre guide, grazie alle quali abbiamo imparato tanto, ma soprattutto grazie alle quali abbiamo fatto esperienza concreta dell’incontro con l’Uomo e con Dio, con il Dio dell’amore e della compassione. Buon cammino a tutti".

I giovani del Gimvi