Abbiamo riso per una cosa seria 2018

Sabato 09 giugno si è celebrata la messa di ringraziamento con i volontari della campagna "Abbiamo riso per una cosa seria 2018". 

 

La celebrazione è iniziata con l'intervento di Margie Pagan che, a nome dell'equipe e della comunità,  ha ringraziato i volontari per il tempo e le forze donate. La parola che ha preso significato lungo la serata è stata "Kanimambo" che in lingua ronga vuole dire "Grazie". A questo si sono uniti con la loro testimonianza due dei volontari che già da qualche anno aderiscono alla campagna.

 

 

Attraverso alcune immagini e foto abbiamo ringraziato tutti insieme per quanto si è fatto per i fratelli di Maputo nel sostenere il progetto "Coltiviamo la speranza e la vita a Maputo" in favore delle donne, dei bambini e dei giovani di questa missione. 

 

Guarda anche tu il video:

 

 

Alla fine della celebrazione sono stati consegnate le lettere di ringraziamento ai parroci che hanno accolto l'iniziative nelle proprie parrocchie e ai volontari che hanno collaborato nei banchetti.

 

Ecco alcune righe dell'esperienza dei volontari di Carpenedolo (BS)

 

 "Anche quest’anno a Carpenedolo il catechismo si è fatto missione!

Quest’anno, per noi catechisti e ragazzi al quinto anno di iniziazione cristiana della Parrocchia di Carpenedolo, è stato il terzo anno di esperienza di solidarietà tramite l’attività dell’Abbiamo Riso per una cosa seria.

Oramai l’attività è conosciuta e attesa dai ragazzi, da noi catechisti e anche dalle persone della comunità che si sono abituate alla presenza festosa di gruppi di bambini che, ogni anno, con gioia, prendono “d’assalto” fedeli e passanti per vendere loro un pacco di riso.

I numeri crescono ogni anno e assistiamo a questo piccolo miracolo pieni di riconoscenza e stupore. Ogni anno si rinnova il ringraziamento alla vista dei bambini carichi di pacchi di riso che scorrazzano qua e là e si avvicinano a tutti senza timori, senza schermi, con semplicità e determinazione. Quanto è arricchente vedere la solidarietà trasformarsi in un gesto ordinario, semplice, spontaneo eppure talmente potente da sciogliere anche le corazze più rigide! Quanto stupisce in noi adulti pieni di difese vedere la loro sfida a chi osa di più, a chi convince il più perplesso, a chi si addentra nei luoghi più impensati!

Quando si è in tanti viene tutto più facile, si condivide il lavoro, con le sue fatiche e delusioni, e si moltiplica la gioia.

Con i bambini i gesti semplici arrivano dritti al cuore e come un pacco di riso basta per scatenare in loro la voglia di fare, così una breve preghiera come quella che apre l'attività è sufficiente per far scendere in loro la consapevolezza che non sono soli e che lo Spirito Santo li guida. 

Vissuta in quest’anno di preparazione al sacramento della Eucarestia e della Cresima, questa esperienza è stata ancora più significativa perché vera occasione di missione ad gentes. Un momento di catechesi allargato per loro, per noi che abbiamo avuto il privilegio di accompagnarli, e per l'intera comunità di Carpenedolo.

 

I catechisti e i ragazzi del quinto anno di Carpenedolo

 

Grazie a tutti per l'impegno e per l'amore ai fratelli di Maputo!