Marzia Buzzat, missionaria della CMV, si trova da qualche settimana nella locale missione della Comunità Missionaria di Villaregia a Lima (Perù). Un'esperienza profonda e bellissima che condivide con i missionari e missionarie a Lima e con le tante persone che incontra ogni giorno.


Marzia è partita dalla Comunità di Villaregia il 17 ottobre 2017. Qui ha vissuto negli ultimi 15 anni, durante i quali ha costruito legami profondi con i fratelli e le sorelle della Comunità e con tante famiglie che ha accompagnato donando consigli, vicinanza e amicizia. In una lettera a cuore aperto, Marzia ha scelto di raccontarci queste prime settimane in terra peruviana.  
 

 
Marzia mentre saluta i missionari al suo arrivo a Lima


"Carissimi tutti,

anzitutto vi esprimo un profondo GRAZIE per ogni gesto, attenzione, biglietto e soprattutto per l'affetto con cui mi avete accompagnato prima della partenza e per come state continuando a farlo in queste prime settimane nelle quali mi trovo qui a Lima.  Accolgo ogni gesto con molta gratitudine e vi assicuro che continuate ad essere presenti nel mio cuore e nella mia preghiera. Quanto nasce radicato in Dio non conosce l'usura della distanza fisica e del tempo.   

In queste prime settimane spesso mi ritrovo a fissare lo sguardo sulla realtà che mi circonda, a rivedere i volti delle persone incontrate e mi ritorna alla mente il versetto del Vangelo: "Gesù si commosse a vedere le folle" . Mi sono chiesta quindi: "Quali sono i sentimenti e i desideri che attraversano il cuore del Padre guardando la vita di questi suoi figli?".

Il desiderio che sempre più cresce in me è quello di saper guardare, ascoltare e avvicinarmi a questi fratelli con lo stesso sguardo e cuore di Gesù.
 

 
momento di preghiera in un cimitero a Lima


Mi interrogo sulla loro capacità di celebrare la vita in tutti i suoi avvenimenti grandi e piccoli. Mi commuove la loro accoglienza gratuita, la gioia e la gratitudine che mi donano solo perché dico che sono venuta per restare in mezzo a loro.

Quando rientro in comunità, dopo essere stata in mezzo alla gente, mi viene spontaneo andare in cappella e ringraziare. Ogni incontro sta dando nuovo spessore e nuova verità al mio cammino di figliolanza e fraternità. 

Al Padre chiedo il dono di saper camminare in mezzo a questi fratelli, di poter fissare, insieme a ciascuno di loro, il cielo e insieme dire "Padre Nostro".

Un fortissimo abbraccio a tutti e a ciascuno".

Marzia Buzzat