missione favela Vila Esperança CMV Belo Horizonte Brasile
Domenica 23 ottobre i giovani del GimVi di Belo Horizonte, desiderosi di vivere con profonditá la Giornata Missionaria Mondiale, hanno visitato la favela Vila Esperança che si trova tra l’anel Rodoviário, una strada molto trafficata di Belo Horizonte, e via Tereza Cristina, nel quartiere Betania, zona a rischio inondazione nel periodo delle piogge.

Nella zona vivono famiglie ad alto rischio povertà che necessitano di beni materiali e supporto, anche psicologico. Con molta semplicitá i giovani del GimVi sono entrati nelle case per conversare con gli abitanti; in questo modo hanno potuto conoscere tanti fratelli e le loro storie, sofferenze e sogni, entrando cosí in sintonia con loro e con la loro realtá.

 
L´incontro con le famiglie e i bambini

I bambini incontrati lungo il percorso sono stati invitati dai giovani a vivere un momento di gioco.  Molti di loro, all´inizio, erano reticenti nel partecipare, ma alla fine tutti si sono lasciati coinvolgere e sono tornati a casa felici. Alcuni di questi bambini non frequentano la scuola e chi la frequenta ha ammesso di non amare lo studio. Per questo motivo é stato presentato ai genitori il Centro di Accoglienza Betania, il complesso gestito da oltre 25 anni dalla CMV che aiuta bambini e ragazzi a crescere supportati dai servizi dopo scuola e dall’aiuto pedagogico offerto nella struttura.  

Molti dei giovani che giá avevano vissuto in passato altri tipi di missione, sono rimasti fortemente colpiti da queste situazioni, non solo per le condizioni in cui le persone vivono ma anche per la forza d´animo con cui affrontano la vita. Tante, purtroppo, sono le baracche di legno e molti abitanti del posto desiderano costruire, quanto prima, una casa solida, di mattoni, nello stesso luogo.. Nonostante la difficile situazione molti hanno parlato della presenza di Dio nella loro vita e di come lo sentano presente anche nella sofferenza. Questa esperienza ha dimostrato ai ragazzi che la missione é vicina e che ci sono persone che vivono accanto a noi che hanno bisogno del nostro aiuto. Da tenere a mente le parole di Papa Francesco: “In questa Giornata Missionaria Mondiale siamo tutti invitati ad uscire come discepoli missionari, ciascuno collocando i suoi talenti, la sua creativitá, la sua sapienza ed esperienza per portare il messaggio di tenerezza e compassione di Dio all´intera famiglia umana”.

La testimonianza...

“Questa esperienza – racconta Pablo – é stata per me un´esperienza d´incontro. Incontro con persone, che sono fratelli, incontro com una realtá che pone grandi sfide e, soprattutto, incontro con Dio. Ho fatto visita al signor Messias...mi ha presentato la sua famiglia e raccontato la sua storia. Quest’uomo ha lasciato che entrassi nelle sue sofferenze ma anche nelle sue gioie e sogni. Mi sono davvero emozionato in quella casa...”. “Questa missione ha fatto nascere nel gruppo una nuova coscienza - continua Pablo - e una nuova volontà di lottare per queste persone, per il loro diritto ad avere una casa dignitosa. Tutto questo ci ha fatto pensare soprattutto alle opere di misericordia che Papa Francesco ci sta ricordando in questo tempo: opere di misericordia spirituale e materiale.  Questa esperienza di missione non è stata la parentesi di un giorno ma un’occasione per camminare insieme ai fratelli che incontriamo lungo il nostro percorso”.

Pablo Figueredo e i Giovani del GimVi BH

 

 

 

missione favela Vila Esperança CMV Belo Horizonte Brasile
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