I primi mesi di questo 2016 sono stati estremamente vivaci nella missione a Yopougon-Kouté. Diverse le attività organizzate e numeroso il numero dei partecipanti agli eventi e alle iniziative realizzate nei quartieri della zona.

Particolarmente sentita è stata l’evangelizzazione attuata nel quartiere di Yahossei e nel villaggio di Kouté. Le strade di Yahossei, uno dei quartieri più precari di Yopougon, si sono riempite di un migliaio di parrocchiani riunitosi in occasione del giubileo dei 25 anni della parrocchia: divisi in gruppetti di circa 10 persone, hanno bussato casa per casa per portare la “bonne nouvelle” di un Dio misericordioso che vuole raggiungere ogni uomo. Sotto un sole cocente e su strade solcate da fogne a cielo aperto e immondizie, gli evangelizzatori hanno camminato e incontrato lungo il loro percorso numerosi abitanti, in prevalenza musulmani o animisti, che hanno accolto con sorpresa ma soprattutto gioia i piccoli cortei. Nel pomeriggio alcuni abitanti, poi, si sono recati in Chiesa per un momento di lode e ringraziamento. Nel villaggio di Kouté sono stati i bambini i protagonisti dell’opera di evangelizzazione: in 500, con determinazione, hanno attraversato le strade del villaggio e hanno incontrato le famiglie portando la “bonne nouvelle”.

Sempre collegata ai più piccoli è stata organizzata, dalla Pastorale Diocesana dei Bambini, la Giornata dell’Infanzia Missionaria: 600 bambini, divisi in cinque gruppi, si sono vestiti con i colori dei continenti e hanno presentato qualcosa di localmente tipico.

La forza evangelizzatrice non si è fermata ai quartieri della zona ma ha fatto breccia anche nei villaggi più lontani: attraverso la “Mission Pascale”, un’iniziativa portata avanti dalle suore di St. François Xavier,  due missionarie, coadiuvate da 15 giovani, hanno raggiunto diversi villaggi dove la presenza evangelizzatrice è ancora debole. Qui, attraverso la condivisione dei disagi che gli abitanti vivono quotidianamente (mancanza di corrente elettrica, acqua potabile, ecc.) sono scaturiti momenti emozionanti caratterizzati da gioia e semplicità.

In questi mesi di intenso lavoro, si sono intensificate anche le attività legate al progetto Apprendre la Paix (Imparare la pace) che comprende diverse iniziative:

- attraverso le Bibliomobiles alcune biblioteche mobili si spostano nei quartieri per incontrare i bambini e coinvolgerli in attività di promozione alla lettura;

- diversi viaggi di istruzione nella cittadina di Gran Bassam hanno permesso ai ragazzi delle superiori di conoscere e apprezzare la storia delle etnie che compongono la Costa d’Avorio;

- 250 persone hanno inoltre partecipato a un corso in dieci lezioni sui diritti dell’uomo.

Sempre nell’ambito del progetto si sta formando una piattaforma per la promozione della pace e dei diritti dell’uomo, in collaborazione con dieci associazioni giovanili del comune di Yopougon. La metodologia impiegata è quella del teatro partecipativo: gli attori (le Sentinelle) rappresentano scene della vita quotidiana in cui i principi umani sono calpestati. La scena poi improvvisamente si blocca e gli spettatori sono invitati a intervenire, prendendo il posto degli attori, per correggere i comportamenti scorretti. Da questa interazione, sorgono poi piccoli interventi per fornire nozioni di base sui diritti umani. Infine, sempre nell’ambito del progetto Apprende la Paix, è proseguito il Corso Nutrizionale nel quartiere di Yahossei: 200 mamme sono state introdotte alle buone pratiche sull’alimentazione dei bambini e 50 bambini denutriti sono stati visitati e forniti di un kit alimentare settimanale.

Infine, è ufficialmente partito il progetto “Ton demain est dans tes mains” (Il tuo domani è nelle tue mani) che si propone di accompagnare, formare e sostenere 200 giovani per introdurli nel mondo del lavoro.

Per ulteriori informazioni visita la pagina facebook della comunità di Yopougon.