Il 5 e 6 dicembre scorsi alcune coppie di sposi missionari in formazione delle Comunità di Imola, Pordenone, Roma e Villaregia si sono ritrovate nel Centro missionario di quest’ultima per vivere un'importante tappa del percorso formativo annuale. L’incontro, dal titolo "La misericordia di Dio e la vita del cristiano" si è snodato durante i due giorni in diversi momenti, tra i quali la meditazione della Parola, offerta da P. Luca Vitali, la riflessione personale e di gruppo, la preghiera, la testimonianza di alcune coppie missionarie dal Brasile, incontrate via skipe.

Uno spunto di riflessione particolarmente significativo è stato colto dalla parabola del buon samaritano, che ha consentito alle coppie presenti di identificare la propria casa, così come la comunità di appartenenza, con quella locanda a cui Gesù, buon samaritano, ha affidato due denari, perché si prendesse cura della persona povera e bisognosa. 

Una locanda aperta, pronta ad accogliere chiunque è ferito, è chiamata certamente a vivere la koinonìa, la comunione, e l’esempio delle prime comunità cristiane ha fatto luce e chiarezza sulla necessità di essere perseveranti in questa scelta, nella sua dimensione spirituale ma anche molto concreta.

In questo tempo storico, più che mai, la nostra locanda deve essere parimenti disposta a cogliere la sfida della dinamicità, della novità e del cambiamento all’interno della sua dimensione missionaria, proprio come ha esortato Papa Francesco nell’Evangelii Gaudium.

Per ogni coppia presente, questo momento formativo si è rivelato una preziosa occasione per riguardare il proprio sogno missionario alla luce di quanto scoperto e sperimentato insieme ai fratelli e sorelle di comunità, consapevoli che “Il nuovo non è mai totalmente nuovo, lo precede sempre un sogno”.