Nella Basilica Cattedrale di San Cassiano le varie realtà presenti in Diocesi - Rinnovamento nello Spirito, Comunione e Liberazione, Movimento dei Focolari, Comunità Missionaria di Villaregia, Gimit, Apostolato della preghiera, Milizia dell’Immacolata e famiglia religiosa delle Serve di Maria - con la veglia di Pentecoste di sabato 14 maggio, hanno concretizzato il lavoro che è iniziato lo scorso mese di ottobre.

È stata davvero un’esperienza molto bella la preparazione e il percorso dei sette momenti di adorazione vissuti in varie parrocchie fino a giungere alla veglia in Cattedrale, sono stati una vera e propria scuola di comunione e di unità.

Le quattro testimonianze ascoltate, ci hanno interrogato sul nostro modo di vivere le opere di misericordia corporali. Infine, il braccialetto luminoso, donato a tutti come simbolo della veglia, era un invito a rendere visibile la nostra luce al mondo come Comunità, come Chiesa attraverso un amore concreto affinchè “risplenda la vostra luce davanti agli uomini perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli” (Mt 5,16). La risposta a questo invito si è manifestata anche attraverso la colletta destinata, secondo l’indicazione di Papa Francesco, alla popolazione dell’Ucraina, paese che sta vivendo una situazione di grave povertà a causa della guerra. Alla veglia sono seguiti i turni di adorazione animati dai movimenti e le associazioni coinvolte, fino al mattino per continuare con la celebrazione della festa di Pentecoste.

L’augurio è che il fuoco che lo Spirito ha fatto divampare in questo percorso fino alla Pentecoste possa diffondersi sempre di più, coinvolgendo nuovi gruppi ed associazioni, per essere una Chiesa viva ed in uscita.

Testimonianza sul visitare gli ammalati
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